Tag: pan brioche

Il topping al cioccolato che non congela

 

 

Averlo nel congelatore e poterlo usare in qualsiasi momento………che vogliamo di più?

 

Ingredienti:

300 g di zucchero

100 g di cacao amaro

200 g di acqua

un cucchiaio di succo di limone

mezza bustina di vanillina

Inoltre:

vasetti per conservare

apparecchio bimby

 

Versare nel boccale bimby lo zucchero,l’acqua,la vanillina ed il succo di limone e fare andare per 6 minuti varoma velocità 1. Spegnere.

Togliere il tappo ed inserire,dal foro del coperchio, i 100 g di cacao amaro e fare andare prima 10 secondi a velocità 5/6 e poi 5 minuti a 70° velocità 3.

Il topping è pronto e non resta che invasare subito,chiudere con il coperchio ed attendere dieci minuti che si intiepidisca.

Conservare in frigorifero ( anche per due settimane) o meglio ancora nel congelatore (per tantissimo tempo).

Si può anche fare senza il bimby.

 

Idee per il suo uso:

sul gelato

sulla panna cotta

sui pancake

allungato con il latte ( per latte freddo al cioccolato)

sul budino

sul panbrioche

sullo yogurt

ed altro ancora…….

 

 

 

 

Qui con due fette d’ananas……

 

 

Opss…..ho sporcato la tovaglietta!!!!Certo non è agevole tenere in una mano la macchina fotografica e nell’altra il cucchiaino……

Va bene…….laviamo!!!!!!!

Corona pasquale

Ingredienti per 2 corone:
Per la pasta:
600 g di farina
1 cucchiaino di sale fino
30 g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito di birra secco 
200 ml di latte
Per il ripieno:
100 g di piselli in scatola
50 g di carotine in scatola
1/2 scalogno
100 g di pancetta affumicata
200 g di formaggio fontina tritato
6 uova sode
4 albumi montati a neve
Un cucchiaino di lievito per torte salate
6 cucchiai di latte
Pepe qb
Sale qb
Procedimento:
Potete impastare a mano, in planetaria  ma anche con il bimby, mantenendo questi
dosaggi.
Mettete semplicemente nel boccale, prima gli ingredienti
liquidi, uova comprese, per ultima la farina e il lievito. Azionate per 35
secondi a velocità 8.
Togliete l’impasto che avrà la consistenza leggermente gommosa
come un pan brioche, lasciatelo lievitare almeno un’ora in luogo tiepido e
coperto con un canovaccio.
Nel frattempo, nel mixer, sminuzzate il porro e mettetelo in un tegame a rosolare con la pancetta il sale e il pepe.
Sgusciate le uova sode che avrete lessato in precedenza, per
10 minuti e lasciate raffreddare. Tritatele finemente con il mixer e aggiungetele al tegame con la pancetta e il porro. Montate le chiare a neve
con il lievito e sminuzzate il formaggio, il più finemente possibile. Unite il
latte al tegame con gli ingredienti in cottura e mescolate, inserite le chiare
montate e fate cuocere, mescolando lentamente per 10 minuti circa.
Spegnete, aggiungete piselli e carote, tagliate a pezzetti,
mescolate sbriciolando il composto di “frittata”.
Riprendete la pasta lievitata e dividetela in 2 parti
ricavatene 2 strisce stese abbastanza sottili con il mattarello o con la macchina per la sfoglia alla tacca più larga. Da ogni striscia  tagliate dei triangoli delle stesse dimensioni, ne serviranno 8 per ogni corona.
Disponete i triangoli su carta forno, già posizionata nella
teglia di cottura, a raggiera e con la base più larga leggermente sovrapposta e pressata leggermente, lasciando il foro centrale libero come sarebbe una ciambella.
Procedete allo stesso modo per la seconda corona.
Mescolate il ripieno di uova e rendetelo sbriciolato,
deponetene un giro su tutta la parte larga della corona, quella più vicina al
centro. Ripetete per la seconda.
Partendo dall’estremità a punta di ogni triangolo, fatelo
passare ed appoggiare sul ripieno e saldate facendo pressione, la punta alla
base larga della pasta. Completate anche la seconda corona.
Ora con un uovo sbattuto assieme a un poco di latte, pennellate la
superficie delle corone e cospargete con semi di papavero. Fate riposare per 30
minuti ed infornate a 180 gradi, cuocete per 40 minuti.
Due parole…
La ricetta proviene dalla trasmissione televisiva di Antonella
Clerici, La
prova del cuoco.
Realizzata da Natalia Cattelani.
Corona
pasquale, ricetta originale senza le mie modifiche.
Ho utilizzato le uova sode semplicemente perchè le avevo e dovevo utilizzarle, ho sostituito asparagi con piselli e carote, mi parevano più adatti.

La Città dei Dinosauri a San Lorenzello, Pietraroja e Ciro e un Dolce Preistorico

Ci piace andare in giro, a zonzo…
Dato che dovrebbe arrivare (prima o poi) l’estate noi ci stiamo organizzando per girovagare per la provincia e per il Sannio alla scoperta di posti nuovi, posti già visti e da rivedere e a scoprirne altri.

Tre settimane fa è stata la volta di San Lorenzello (BN) e la sua Città dei Dinosauri e di Pietraroja e il suo dinasaurino Ciro.

Due posti incantevoli raggiungibili in meno di un’ora da casa.

Vi mostro le tante foto scattate quel giorno e vi posto la ricetta di un dolce “preistorico” 😀

ingresso Città dei Dinosauri e le mie tre birbantelle

a darci il benvenuto un tyrannosaurus rex

area attrezzata per la sosta

una dura lotta 😀

e si combatte ancora

Alla fine del percorso c’è una sala cinematografica dove viene proiettato un film di animazione, ci siamo divertiti molto, inoltre ci sono diversi stagni con raganelle che attendono solo di essere baciate per diventare affascinanti principi 😀

Proseguiamo il nostro mini viaggio e saliamo (nel vero senso della parola) verso Pietraroja alla volta del Paleolab, museo geopaleontologico creato da Paco Lanciano in collaborazione con Piero Angela, e di Ciro.

Cusano Mutri

Ingresso Paleolab

sito archeologico in cui è stato ritrovato Ciro

veduta delle montagne

Signore e Signori vi presento Ciro

Ciro in un plastico riprodotto fedelmente

Ciro

Pesci preistorici

L’ascensore del tempo: con un perfetto e curato gioco di specchi e monitor hanno ricreato perfettamente l’effetto “mondo” che scorre davanti a noi, passando tra le diverse ere geologiche… spettacolare!

Un saluto a Morcone e torniamo a casa

Castello di Morcone

E ad attenderci a casa un dolce “preistorico” 😀 che di preistorico non ha nulla se non il fatto di girare e rigirare ormai da tempo sul mio e altrui blog 😀 già proposto in versione “gigante” e riproposto adesso in versione mono porzione.

Brioche Riccia alla Nutella mini

Si ringrazia:
Nocciolata Rigoni di Asiago

  • Per la pasta:

250 gr di farina,
250 gr di farina Manitoba,
2 uova
80 gr zucchero
200 ml di latte
30 gr burro
1 bustina di lievito di birra secco (o un cubetto di fresco).

  • Per farcire e decorare:

Nocciolata Ridoni di Asiago q.b.
un po’ di latte + 1 tuorlo.

Miscelare le farine tra loro, aggiungere il lievito e lo zucchero, mescolare bene e formare un buco al centro. Versarci le uova sbattute, iniziare a impastare e poi aggiungere a filo il latte tiepido e il burro sciolto fatto intiepidire.
Lavorare il tutto a lungo fino a formare un impasto morbido, coprire la ciotola con la pellicola e lasciar lievitare in luogo caldo fino al raddoppio di volume (io lascio lievitare 2 ore minimo).
(se usate il cubetto di lievito allora scioglietelo prima in un dito di latte).

Riprendere la pasta, dividerla in due parti uguali e stenderla, sulla spianatoia infarinata, in due rettangoli (non troppo sottili), spalmare tutta la superficie con la Nutella e ricoprire con l’altro rettangolo facendo aderire bene i bordi..
Con un coltello affilato tagliare 12 strisce larghe circa due dita e arrotolarle su se stessa a formare una treccia a due fili, sistemare questi riccioli a spirale sulla teglia, partendo dal centro, spennellare con un po’ di latte tiepido e mettere a lievitare di nuovo per un’altra ora.

Nel post precedente potete vedere le foto passo passo su come arrotolare le striscette.

Vi ho riempito il post di foto spero di non avervi annoiato troppo 🙂

Alla prossima amici.

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