Tag: mettete

Baccalà con olive e patate, la ricetta

Baccalà, ricette facili per chi ha poco tempo


baccala ricette facili - Ricettepercucinare.com

La ricetta del baccalà con olive e patate è semplice ma richiede un po’ di tempo. Il risultato è eccellente perchè l‘abbinamento tra baccalà, patate e olive è davvero perfetto: sono tre sapori ben indovinati che danno vita ad un risultato che piace a tutta la famiglia. Anche a chi non ama particolarmente il pesce. Vediamo dunque come si prepara la ricetta del baccalà con olive e patate.

Ecco la ricetta del baccalà con olive e patate

Il baccalà con olive e patate si prepara dopo aver adeguatamente ammollato in acqua fresca il merluzzo sotto sale. A tal fine mettete il merluzzo in un recipiente con acqua fresca per 3 giorni. Cambiate l’acqua di frequente. Passati i 3 giorni sciacquatelo bene e tamponatelo con carta assorbente. A questo punto siete pronti a preparare il baccalà con olive e patate.

Fate poi imbiondire una cipolla affettata finemente in una padella piuttosto larga con un filo di olio.  Aggiungete poi il baccalà tagliato a quadrati, avendo cura di infarinarlo per bene e sbatterlo in modo da eliminare la farina in eccesso. Fatelo dorare e sfumate con vino bianco.

Intanto che il baccalà cuoce, a parte prendete un’altra padella. Metteteci un filo di olio, qualche patata pelata e tagliata a spicchi ed una bella manciata di olive. Fate rosolare il tutto, poi quando le patate sono a metà cottura aggiungetevi il baccalà con tutto il suo sughetto, regolate di sale e coprite. Fate cuocere per altri 20 minuti dunque potete servire il vostro baccalà con olive e patate

Una variante con pomodoro del baccalà con patate e olive

Il baccalà con olive e patate è un piatto che, come detto, accontenta tutta la famiglia. Se non potete fare a meno di vedere un po’ di “rosso” in padella, aggiungete anche un pochi di pomodorini tagliati in quarti. Procuratevi dei pomodorini maturi ovviamente!



Quanto deve cuocere un uovo sodo?

Quanto deve cuocere un uovo sodo?


quanto deve cuocere un uovo sodo - Ricettepercucinare.com

Sembra una domanda banale la cui risposta è altrettanto intuitiva ma spesso sono proprio le domande più banali a sollevare nella nostra mente i dubbi più insidiosi. E allora, quanto deve cuocere un uovo sodo? Vediamo di dare una risposta definitiva a questa domanda. Che, dovete sapere, non è univoca. 

Cuocere un uovo immerso in acqua fredda

Se immergete l’uovo in acqua fredda e poi mettete il tutto sul fuoco, ci vorranno 9 minuti dal bollore. Dopodiché toglierete l’uovo dal fuoco e lo sposterete sotto il getto dell’acqua fredda per arrestare la cottura e per poterlo sbucciare senza ustionarvi le dita.

Uovo sodo in acqua bollente

Se invece desiderate cuocere un uovo sodo immergendolo in acqua già bollente, dovrete attendere solamente 7 minuti. Quando metterete l’uovo in acqua, specie se è freddo, il guscio tenderà a rompersi. Per evitare che questo accada, aggiungete due gocce di limone in acqua. Il limone renderà il guscio più stabile e renderà anche più agevole la sbucciatura dell’uovo. Dopo 7 minuti, spostate il pentolino sotto l’acqua fredda analogamente a quanto fatto per l’immersione in acqua fredda.

Il limone avanzato vi potrebbe tornare utile per preparare una maionese o una cirtronette con la quale condire le vostre uova sode prima di servirle. Ecco spiegato quanto deve cuocere un uovo sodo. 

E se l’uovo sodo è di colore verde?

Capita di sgusciare un uovo sodo e di trovarlo di colore verdino. Cosa significa? Significa semplicemente che l’avete cotto un po’ troppo. Non occorre gettarlo nell’immondizia, la prossima volta controllate meglio i tempi di cottura, magari usando un timer. Sulle pagine di questo magazine troverete anche le risposte ad altri quesiti culinari, come per esempio:

 

 



Sugoli d’uva nera-

Ingredienti:
1 kg di uva nera
100 gr di zucchero-Italia zuccheri
70 gr di farina
120 gr di acqua
Procedimento:
Lavate l’uva e mettete gli acini in un tegame con l’acqua.
Mettete il tegame sul fuoco a bassa temperatura, coprite e mescolando di tanto in tanto fate appassire l’uva. Dopo circa 20/25 minuti avrete l’uva bella appassita con una buona dosa di liquido.
Passate tutto il composto al passaverdura, se utilizzerete quello a trama finissima, tipo colino x il brodo, eviterete poi tutti i noiosi passaggi di filtraggio e colatura.
In una terrina mettete la farina, lo zucchero e la vanillina e lentamente mescolando con una frusta versate il succo d’uva. Se vi ritroverete con dei grumi potrete utilizzare le fruste elettriche, ma direi, che facendo un po’ di attenzione non vi serviranno.
Travasate il composto, che sarà molto liquido, in un tegame antiaderente e cuocete a fuoco lento mescolando sempre, e facendo attenzione a non formare grumi, esattamente come fareste con una crema pasticcera. In 30 minuti circa il composto sarà diventato omogeneo e molto denso.
Versatelo in piccole ciotole o vasetti monoporzione e mettete in frigo, almeno un’ora prima di consumarli.
Qui la fonte.

Qui le mie ricette

Proudly powered by WordPress