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Le focaccine di patate al tonno

 

Neanche il lievito scaduto da un mese mi ha potuto fermare!!!

Queste focaccine le ho viste nel blog di Arabafelice e subito (nel vero senso della parola) mi sono alzata dalla sedia per farle.

Ci sono ricette che non puoi aspettare per farle….devono essere subito provate.

Il titolo della ricetta di Stefania è il seguente:

Focaccine di patate al salmone,in dieci minuti!

Potato cakes with smoked salmon    da Nigella Express

 

A Stefania:

A volte vorrei non leggere qualche tuo post ( per evitare di fare la fatica di alzarmi subito dalla sedia) ma un po’ mossa dalla curiosità di leggere ( divertendomi)i tuoi esilaranti racconti tra le dune,un po’ incuriosita da ricette senza burro,senza farina,senza uova,senza latte…..senza niente (????), oppure da ricette che si fanno in 5 minuti,in 7 minuti,in 2 minuti…. cado sempre nella trappola…….

SEI LA MIA ROVINA ……ahahahahahahah……

Grazie per questa ricetta facile,carina ed oltretutto molto buona.

Le uniche varianti, rispetto alla ricetta di Stefania, riguardano il condimento delle focaccine ( non avevo nè salmone nè panna acida),la eliminazione dei cipollotti nelle focaccine ed un aumento di succo di limone.

 

 

strofinaccio da cucina GreenGate

 

Ingredienti:

60 g di fiocchi di patate ( quelli per il purè istantaneo)

30 di farina 00

125 ml di latte

3 uova

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

un pizzico di sale

mezzo cucchiaino di lievito per torte salate

due cucchiai di succo di limone ( Stefania ne ha messo mezzo cucchiaino)

2 cipollotti tagliati finissimi ( che non ho messo)

Inoltre:

due scatolette di tonno Mareblu

maionese q.b.

pochissimo olio per ungere appena la padella

 

Sbattere le tre uova con il latte; aggiungere l’olio,il pizzico di sale e,subito dopo,i fiocchi di patate,la farina,il lievito per torte salate ed il succo di limone.

Una mescolata al tutto e siamo pronti per la cottura.

Mettere sul fuoco una padella appena unta di olio e,quando è calda,versare cucchiaiate di composto. Personalmente ho fatto delle quenelle aiutandomi con due cucchiai da cucina. Appiattire le quenelle con il dorso di un cucchiaio bagnato e cuocerle fino a doratura di entrambi i lati.

Servirle in tavola con sopra della maionese e del tonno.

Morbidissime,quindi buonissime.

 

Il Madeira Cake con il nuovo stampo

 

……….Tale padre tale figlia……

Il fatto che in psicologia si dica che la personalità è la risultante di due fattori,l’ereditarietà e l’ambiente, è cosa alquanto comprovata.

Essere figlia di…è un marchio che ci portiamo addosso sin dalla nascita.

Ed io,in molte cose,sono identica a mio padre.

Volete un esempio?

Se compro un vestito invernale e siamo nel mese di agosto, non ha importanza,me lo devo mettere subito !!!!!(magari di sera quando il caldo afoso ha lasciato spazio ad una brezza leggera…)

Se compro un qualunque aggeggio da cucina, e sono distrutta da una giornata di lavoro incessante,non ha importanza,lo devo subito provare!!!!

Ricordo mio padre che partiva da Favignana ( per fare compere a Trapani) vestito in un certo modo e ritornava a Favignana con un altro vestito addosso(magari con l’etichetta appesa….magari era estate ed il vestito era in fresco lana,non ha importanza,lo doveva indossare subito!!!!)

……Tale padre,tale figlia…….

Ma dove voglio arrivare con questi discorsi che sembrano invogliare a chiamare un medico per un ricovero in manicomio?

Ah si!!!! La questione ereditaria……

Tempo fa sono stata a Palermo per trascorrere un pomeriggio diverso dal solito e che ho fatto? In meno di due ore sono riuscita a portarmi dietro un bel pò di caccavelle.

Il viaggio di ritorno l’ho fatto fremendo dalla voglia di arrivare a casa….dovevo provare il mio nuovo stampo!!!

E subito pure!!!!

 

 

Auguro a voi e alle vostre famiglie un sereno Natale.

 

 

Ingredienti:

 

60 g di farina 00

30 g di fecola di patate

45 g di zucchero semolato

1 cucchiaio raso di miele Luna Di Miele

1 uovo

75 g  di burro morbido

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

scorza grattugiata di mezza arancia ( o limone)

 

Inoltre:

zucchero al velo

cioccolato fuso per il decoro

 

Lavorare insieme burro,miele,zucchero e uovo fino ad ottenere un impasto morbido.

Setacciare e mescolare farina,fecola e lievito ed unire il tutto all’impasto.

Aggiungere la scorza grattugiata di mezza arancia e cuocere nel forno a 180° per circa 25-30 minuti.

Cospargere con zucchero al velo e completare con cioccolato fuso “ buttato” qua e là.

 

 

 

 

Scaloppine di maiale con biete scomposte

La scaloppina è un piatto che faccio spesso, perché la trovo deliziosa con ogni tipo di carne e poi riscuote sempre un gran successo. 
E’ rapida da fare e così quando questo mese ho visto la scelta di Elisa per MTC di giugno, mi sono detta
“….. questa volta non ci sono problemi le so fare …… “
… ecco le classiche parole famose

Già leggendo la mail di Alessandra, ho capito che c’era qualche inghippo, poi quando ho letto il post di Elisa mi sono resa conto che …… c’è sempre da imparare e con MTC si impara sempre.


L’altro giorno finalmente ho avuto un po’ di tempo per dedicarmi alle scaloppine seguendo scrupolosamente il post di Elisa.
Non avevo il taglio giusto per delle scaloppine doc, ma con tutte le attenzioni sono venute favolose e sono state molto apprezzate.



4 Fettine di maiale
burro chiarificato
farina bianca per infarinare
1 limone
biete
brodo vegetale
uvetta e pane grattugiato per le biete

Avevo un pezzo di coppa di maiale senza osso che ho tagliato a fettine molto sottili, utilizzando quelle meno interzate (io adoro questi tagli di carne, difficile che da me troviate la classica fettina magra)


Dopo aver tagliato la carne molto sottile, l’ho battuta con il batticarne per renderla veramente sottile.
Ho infarinato le fettine che ho fatto rosolare da entrambi i lati per un paio di minuti in una pentola dove avevo fatto sciogliere del burro chiarificato.
Quando le fettine sono ben rosolate, metterle a riposare in un piatto e salarle solo in questo momento e mentre le fettine riposano bisogna tornare ad occuparci della salsa.
Ho deglassato aggiungendo al fondo di cottura (rimasto in padella dopo aver rosolato le fettine) il succo di mezzo limone ho lasciato evaporare un po’ e poi ho aggiunto come fondo di cucina del brodo vegetale (circa un bicchiere) che ho fatto cuocere per un paio di minuti, fino ad avere una bella salsina a questo punto ho rimesso in padella le fettine per farle insaporire, ho spento e servito con delle biete scomposte.


Le biete con questo strano clima sono molto rigogliose e buonissime e mi piace assaporarle scomposte.

La foglia verde l’ho lessata e condita con un filo d’olio e del succo di limone, sono più dolci degli spinaci.
Le coste invece le cuocio a vapore e poi le salto in padella con un filo d’olio, un po’ d’uvetta e una spolverata di pane grattugiato (per renderle ancor più gustose si può aggiungere alcuni filetti di sarde sotto sale)

Un piatto così composto è delizioso e adatto alla stagione estiva.



Ringrazio come sempre le ragazze di MTC ed Elisa per la splendida scelta e adesso le scaloppine le farò sempre così.




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