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Marmellata e Bacche di Goji

Ingredienti
 per 250 g di marmellata di Bacche di goji:
5 cucchiai colmi di Bacche di Goji
300 g di Acqua
1 cucchiaio di dolcificante Misura stevia
1 cucchiaino di farina semi di carruba
1 cucchiaino di succo di limone Lemondor Polenghi
 Procedimento:
Mettete le bacche di Goji in pentolino antiaderente e
versateci sopra l’acqua.
Aggiungere il dolcificante, il succo di limone e portate ad
ebollizione.
Poi aggiungere la farina di semi di carrube, mescolate bene
e cuocete per 25 minuti mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete un po’ d’acqua se necessario.
A cottura ultimata, le bacche devono essere gonfie.
Si conserva in frigo per diversi giorni.
Tempo di cottura 25 minuti

La ricetta proviene da Fb, ho dovuto modificarla nelle quantità e negli ingredienti.
A mio avviso non era veritiera.
 Un concentrato di salute…
Da consumarsi come snack, durante la giornata, sono gustose e
mettono di buon umore.
Le bacche non sono  morbide, ma potete metterle
in ammollo in pochissima acqua per ammorbidirle, oppure consumarle nello  yogurt o nel latte.
Si possono realizzare dei dolci, delle insalate e molto
altro ancora.
Ringrazio molto per la possibilità che mi è stata data di
conoscere e provare le bacche di  Goji  e il succo.
Se avete curiosità e voglia di approfondire, vi rimando qui .

Confettura extra di ciliegie e zucchero di canna

Confettura extra di ciliegie e zucchero di canna


La pianta delle ciliegie appartiene alla famiglia
delle Rosacee ed è conosciuta con il nome di ciliegio  o Prunus avium: è
presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni. E’ difficile stabilire
con certezza il paese d’origine, le prime notizie in merito arrivano
dall’Egitto, ma si ritiene che l’origine possa essere asiatica.
Il ciliegio fiorisce in primavera e spuntano
contemporaneamente sia i fiori che le foglie. Le ciliegie si dividono in due
gruppi dolci ed acide: quelle dolci, a loro volta, si dividono in duracine e
tenerine, quelle acide si dividono in visciole, amarene e marasche. Il periodo
di maturazione varia da maggio a giugno a seconda del tipo di ciliegia.
Le ciliegie sono composta prevalentemente di acqua
(circa l’80%), proteine, zuccheri,vitamina C e A, ferro,
potassio,calcio,fosforo, sodio e magnesio. Da sottolineare uno zucchero, il
levulosio, che non ha controindicazione per i diabetici. Contengono anche molti
flavonoidi che servono a contrastare i radicali liberi. Possiedono, inoltre,
proprietà depurative, disintossicanti, diuretiche e lassative.
Sentiamo spesso parlare di marmellate, confetture e
composte, ma in che cosa si differenziano?
La marmellata è un prodotto fatto di
zucchero e agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo) in
cui la percentuale di frutta sia almeno il 20%. Le parti di agrumi utilizzabili
sono polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorza.
La confettura è un   prodotto
contenente zucchero e polpa (o purea) di tutti gli altri tipi di frutta. La
percentuale di frutta non è in generale inferiore al 35% (con differenze anche
notevoli a seconda del frutto usato), ma sale al 45% nel caso della “confettura
extra
“.
La composta. In questo caso si ritiene che
la percentuale di frutta non debba essere inferiore ai due terzi. Nella
composta lo zucchero aggiunto è sensibilmente minore, così come il conseguente
apporto calorico.
Le confetture, come le marmellate e
le composte, sono semplicissime da preparare, ma bisogna
porre molta attenzione ai contenitori che devono essere sempre ben lavati con
acqua bollente e sterilizzati prima dell’utilizzo; i coperchi devono essere
nuovi per garantire la chiusura ermetica.
Per sterilizzarli potete utilizzare vari metodi,
personalmente utilizzo il seguente:
Lavo  i vasetti e i coperchi con acqua calda
e detersivo, li sciacquo molto bene sempre con l’acqua calda e li asciugo.
Accendo il forno a 120 gradi (non di più perché si
rischia di rompere il vetro), quando la temperatura è raggiunta  posiziono i vasetti e i coperchi assicurandomi
che non si tocchino. Spengo il forno e li lascio lì per 20/25 minuti. Trascorso
il tempo, li tolgo usando i guanti e invaso la confettura caldissima, poi
chiudo ermeticamente e lascio raffreddare su dei sottopentola. Lo sbalzo di
temperatura potrebbe far rompere i vasetti.

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Ingredienti per 5/6 vasetti da 250 gr tipo Bormioli
900 kg di zucchero di canna grezzo
1 limone bio (succo e buccia)
Lavate rapidamente e con molta delicatezza le
ciliegie.
Asportate i piccioli e i noccioli.
Mettetele in una  pentola d’acciaio (non
usate mai l’alluminio per preparare composte, marmellate o altri alimenti da conservare)
e versateci sopra lo zucchero, il succo del limone e la scorza tagliata sottile
o se preferite grattugiatela (solo la parte gialla non tagliate anche la parte
bianca, detto albedo, che renderebbe amara la confettura).

Mescolate e lasciate macerare  per
una un’ora, coperto.

Ponete sul fuoco basso e fate bollire, molto adagio,
schiumando e mescolando spesso, poiché è facile che la confettura si attacchi
sul fondo.
Quando la confettura sarà addensata e ben legata
(occorreranno circa 30/40 minuti , dipende se i frutti sono molto acquosi
oppure no), toglietela dal fuoco e versatela a caldo nei vasi e chiudeteli
subito ermeticamente.
In questo modo i frutti rimangono a pezzetti e quindi
ben visibili , se invece amate le confetture più uniformi frullate con un mixer
1 minuto prima di spegnere e invasare.
Lasciate raffreddare e poi riponete in luogo fresco,
asciutto e oscuro.
Non consumate prima di 20 giorni.

Quali sono le più belle torte classiche italiane da fare a casa?

crostata di ricotta e marmellata - My Italian Recipes


Torte classiche per tutti i gusti da fare a casa (senza essere pasticceri!)

Le torte classiche da fare in casa sono quelle che piacciono a tutta la famiglia, dai grandi ai più piccini. Quelle dei sapori semplici, come mela, cioccolata, yogurt, Nutella….e quelle dall’estetica bella nella sua estrema semplicità. Insomma, non occorre essere pasticceri per preparare straordinarie torte da fare in casa. Ci vuole solo un pò di pazienza, d’amore e quei pochi e comuni ingredienti che non mancano mai nella dispensa di casa. Scopriamo assieme allora queste torte classiche italiane.

Torte classiche italiane, si parte!

Naturalmente ogni nazione ha i suoi classici: come in Inghilterra si fanno le sponge cake ed in America si fanno i muffin o la famosa apple pie (che nulla ha a che fare con la nostrana torta di mele), anche l’Italia ha i suoi grandi perchè. Scopriamo allora le torte classiche italiane.

1 – La Torta di Mele

Tra le torte classiche italiane, la torta di mele è il classico della merenda invernale. Le varianti non mancano, c’è chi la fa con le mele solamente sopra, chi le aggiunge a pezzettini all’interno, chi fa la torta di mele senza burro o la torta di mele senza uova. Non importa, l’importante è che la casa sappia deliziosamente di mela (e di casa).

torta di mele - My Italian Recipes

2 – La torta cocco e Nutella

E’ un classico dei compleanni dei bambini. Perchè si sa, dove c’è Nutella è sempre festa. Ed il cocco aggiunge quella nota esotica, aromatica e fruttata che piace a tutti.  Anche in questo caso c’è chi fa la torta cocco e nutella Bimby, chi prepara la torta cocco e nutella senza burro e via dicendo. E anche in questo caso non importa, è la nutella che fa la vera differenza!

torta cocco e nutella - My Italian Recipes

3 – Il tiramisù

Ecco un grande classico italiano, il tiramisu. Il tiramisu è un pò come la carbonara, ognuno lo reinterpreta come crede. E allora largo al tiramisu coi pavesini, al tiramisu con la panna, al tiramisu con il pan di spagna e chi più ne ha più ne metta. Ma i puristi convengono: non c’è nulla di paragonabile alla ricetta classica del tiramisu coi savoiardi!

tiramisu - My Italian Recipes

4 – La torta kinder paradiso

Amate, acquistate ed imitate a più non posso, le merendine kinder fanno gola ai più piccoli di casa sempre e comunque. Tra le più imitate segnaliamo sicuramente la torta kinder paradiso. E qui le varianti si concentrano sulla crema: troverete chi fa la crema per kinder paradiso con latte condensato, chi la fa con mascarpone, chi la fa con panna e colla di pesce…. A voi la scelta!

torta kinder paradiso - My Italian Recipes

5 – La crostata ricotta e marmellata

Questa crostata fa la gioia dei palati adulti ed è perfetta per ogni momento della giornata, dalla colazione fino al dopocena serale. A voi la scelta della marmellata, che potrà essere d’albicocca, di fragole o come volete voi. Quanto alla ricotta, che sia fresca ma ben scolata del suo siero!

crostata di ricotta e marmellata - My Italian Recipes

6 – La torta al cioccolato

La ricetta della torta al cioccolato presenta innumerevoli varianti, ma se è “cioccolatosa” a dovere mette davvero daccordo tutti. Troverete quindi la tenerina ferrarese, la torta ricotta e cioccolato, la torta cioccolatino, la torta dal cuore morbido…le varianti non mancano.

torta al cioccolato - My Italian Recipes

7 – La ciambella marmorizzata

Bella da vedere e ottima da gustare, è una simpatica torta bicolore perfetta da inzuppare nel latte o da offrire ai più piccoli per merenda. Fate in modo che non manchi mai in dispensa!

ciambella marmorizzata - My Italian Recipes

E a voi, vengono in mente altre torte classiche italiane da preparare in casa tutto l’anno anche senza prevedere l’arrivo di ospiti? Fateci sapere qual è il vostro cavallo di battaglia e quella che preparate settimanalmente per nutrire in modo sano la famiglia senza ricorrere all’acquisto di merendine confezionate. 

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