Tag: funghi secchi

Vellutata di zucca e funghi-

Ingredienti:
500 g di zucca cotta al forno e priva dello scarto.
1 litro di acqua
1 cucchiaino di insaporitore ai funghi skaj’s
1 manciata di basilico tritato
1/2 cipolla tritata
4 funghi secchi ammollati
Procedimento:
Nel frullatore mettete la zucca cotta e parte dell’acqua, frullate fino ad ottenere una crema densa.
Versate la crema in un tegame aggiungete i funghi ammollati e la rimanente acqua, l’insaporitore ed il basilico tritato, portate ad ebollizione fino a raggiungere la densità desiderata, aggiungendo acqua se per i vostri gusti risulterà troppo densa.
Avendo utilizzato la zucca già cotta, i tempi di bollitura saranno brevi, ed esclusivamente legati alla densità, una decina di minuti al massimo.
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: per la sola bollitura 10 minuti, per la cottura della zucca in forno 1h,30 minuti.
Difficoltà: bassa



Ringrazio Sara del blog “dolcizie…  le mie dolci delizie”
Per il premio che mi ha gentilmente girato.
Come sempre lo lascio a disposizione di voi tutti che mi seguite.

Risotto ai Funghi Sottobosco

Benedetta Parodi si affida questa sera ad uno chef stellato, Christian Costardi, per preparare un risotto davvero speciale con i sapori del sottobosco. Tutti i segreti dei questo piatto svelati qui di seguito!

Puntata I Menu di Benedetta: 4 ottobre 2012 (Menu a Lume di Candela[1])
Tempo preparazione e cottura:  50 min ca.

Ingredienti Risotto ai Funghi Sottobosco di Carnaroli per 4 persone:

  • 150 gr di funghi secchi
  • acqua fredda qb
  • olio
  • cipolla qb
  • 300 gr di riso carnaroli
  • sale
  • pepe
  • vino bianco qb
  • brodo vegetale qb
  • 50 gr di funghi secchi
  • prezzemolo ed acqua qb
  • burro e parmigiano qb
  • microvegetali qb

Procedimento ricetta Risotto ai Funghi Sottobosco di Carnaroli di Christian Costardi

  1. Per il brodo di funghi, bollire i funghi secchi in acqua per mezzora, poi frullarli.
  2. Per il riso rosolare un po di cipolla frullata in un goccio d’olio in un pentolino poi aggiungere il riso e farlo tostare.
  3. Salare e pepare il riso, poi sfumare col vino bianco e cuocere aggiungendo poco alla volta e alternativamente il brodo vegetale ed il brodo di funghi.
  4. Per l’impiattamento, tritare altri funghi secchi.
  5. Frullare il prezzemolo con un goccio d’acqua, poi filtrarlo.
  6. Mantecare il riso fuori fuoco con burro freddo, grana grattugiato.
  7. Impiattare il riso completando con il trito di funghi, la clorofilla di prezzemolo e i microvegetali.

References

  1. ^ Menu a Lume di Candela

Arrabbiatella di Gragnano con Polipo, Funghi e Pomodorini per il 1° Rallo Blog-Friend Day delle Cantine Rallo

Arrabbiatella di Gragnano con Polipo, Funghi e Pomodorini

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di penne all’arrabbiata di Gragnano,
polipo surgelato (ma potete usare anche il fresco),
30 gr di funghi secchi
10 pomodorini maturi,
aglio,
olio,
sale,
pepe bianco,
carota,
sedano,
cipolla.
Per prima cosa scongelare il polipo la sera prima (circa 12 ore in frigo).
La mattina mettete a rinvenire i funghi secchi per circa 6 ore in una ciotola con dell’acqua calda (circa 40°).
In una pentola capiente preparare un brodo vegetale mettendo a bollire la carota, il sedano e la cipolla, una volta giunta a bollore calarvi il polipo scongelato e lavato per bene e lasciar cuocere fino a che non sia tenero  infilzandolo con una forchetta.
Lasciare nell’acqua di bollitura per una mezz’ora, scolare e passare in acqua fredda.
In una padella mettere a rosolare dell’olio con uno spicchio d’aglio, unire i funghi lavati e ben strizzati e portare a cottura aiutandovi con qualche mestolo di acqua calda.
Unire il polipo tagliato a pezzetti e lasciar insaporire, salare e pepare.
Unire i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi, saltare e spegnere tenendo il tutto coperto.
Cuocere la pasta al dente e versare nella padella con i funghi e il polipo.
Saltare ancora qualche minuto e servire caldo.


Abbiamo accompagnato il piatto con un buon bicchiere di vino bianco offertoci gentilmente dalle Cantine Rallo.
La varietà dell’uva è Grillo e il nostro bicchiere è un Bianco Maggiore.
Vino aromatico, dal gusto deciso ma “dolce” al gusto, lo vedrei bene anche con un dolce rustico tipo una torta di mele, si sposa bene.
Ne abbiamo approfittato e visto che ce ne hanno inviate due bottiglie, oltre ad accompagnare il piatto, l’abbiamo servito anche come aperitivo accompagnato da una bruschetta di pane casereccio con pancetta e formaggio.
Ringrazio le Cantine Rallo per questo vino squisito.

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