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Menu A Pranzo dalla Nonna

Dopo alcune puntate in cui abbiamo visto ricette un po’ particolari, oggi Benedetta ritorna a proporci alcuni classici intramontabili in un menu ispirato ad un pranzo cucinato dalle nonne.

Ospite di questa puntata speciale una grande signora della cucina “televisiva” italiana: Wilma De Angelis.

il Menù di Benedetta del 8 ottobre 2012

(clicca sui link per vedere le ricette)

Antipasto: INSALATA RUSSA SPECIALE
Primo: CANNELLONI
Secondo: SPINACINO RIPIENO
Dolce: TORTA ROSA di Wilma De Angelis[1][2][3][4]

References

  1. ^ INSALATA RUSSA SPECIALE
  2. ^ CANNELLONI
  3. ^ SPINACINO RIPIENO
  4. ^ TORTA ROSA di Wilma De Angelis

La Prova del Cuoco, torna Antonella Clerici

antonella clerici - My Italian Recipes


antonella clerici - My Italian Recipes

Come tutti sanno, Antonella Clerici è la Prova del Cuoco. Possiamo affermarlo senza timore di sbagliare, nè di far torto alla bravissima Elisa Isoardi. Perchè, salvo poche parentesi, il celebre programma culinario va in onda da ben 20 anni. E da 20 anni ha visto al timone proprio Antonella. La quale, a quando parte, si sta preparando a fare ritorno sulla scena, a partire dal mese di settembre. 

Se la Prova del Cuoco è diventato un format di grande successo, in fondo, lo si deve proprio alla presenza della conduttrice che in qualche modo ha dato i natali al programma. Antonella ha saputo identificare ed incarnare perfettamente la trasmissione, diventandone la protagonista e l’anima assoluta. Nei brevi periodi durante i quali è stata sostituita, principalmente da Elisa Isoardi, il programma è sempre stato piacevole ma i telespettatori più affezionati hanno sentito che, in qualche modo, era stato snaturato e ne mancava una parte importante.

Antonella Clerici torna a settembre protagonista a La Prova del Cuoco e non solo

Dopo la rottura con la Rai, non era chiaro quale potesse essere il futuro professionale di Antonella. Ma la brava ed intelligente Antonella è riuscita a tornare alla ribalta, e da settembre ci sarà un ritorno in grande stile sulla scena, con la Prova del Cuoco, che finalmente tornerà a condurre, e forse anche un altro programma in prima serata. Possiamo affermare senza esitazione che la Prova del Cuoco ritroverà il suo sprint e la sua verve, insomma. Davvero non ne abbiamo dubbi.

E la Isoardi cosa farà?

Alla simpatica Elisa Isoardi sarà forse proposta una co conduzione di Uno Mattina o altro programma in fascia mattutina. I suoi fan non rimarranno delusi insomma, dovranno solamente sintonizzarsi in tv in una fascia oraria differente. Certo, ci mancheranno le sue gag con Claudio Lippi, ma ci penserà Antonella a dar vita ad altri esilaranti siparietti, arte nella quale sappiamo è maestra.

E per quanto riguarda la rimessa in onda della Prova del Cuoco dopo l’emergenza Covid?

Come tutti sapete, La Prova del Cuoco è stata sospesa per l’emergenza Covid l’11 marzo 2020. Il programma tornerà in onda il giorno 18 maggio, e finalmente potremo riprendere a cucinare insieme ai protagonisti che in questi 20 anni ci hanno tenuto tanta compagnia. Sicuramente, alcuni chef saranno in collegamento dalle loro regioni. Chi invece potrà raggiungere lo studio, ci sarà.

Non ci resta che aspettare il 18 maggio per la ripresa della Prova del Cuoco, e settembre per rivedere Antonella Clerici di nuovo dietro i suoi amati fornelli.

Nocino dei frati FAQ | Ricettepercucinare.com

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nocino fatto in casa - nocino di San Giovanni - Myitalian.recipes

Nocino dei frati: risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Il Nocino dei Frati è un liquore tipico italiano che spesso si prepara sia a nord che a sud. Particolarmente diffuso in Emilia-Romagna, Lombardia, e nelle zone circostanti, trova anche un ottimo riscontro in Puglia e in altre regioni del meridione. Ottenuto dalla macerazione delle noci verdi in alcol, questo liquore ha una lunga tradizione e un sapore unico. In questo articolo, esploreremo le domande più frequenti (FAQ) riguardanti il Nocino dei Frati.

Cos’è il Nocino dei Frati?

Il Nocino dei Frati è un liquore scuro e aromatico prodotto attraverso la macerazione delle noci verdi, comunemente chiamate “noci di sorbo”, in alcol. La miscela viene successivamente addolcita con zucchero e aromatizzata con spezie. Il risultato è un liquore dal gusto ricco e complesso.

Qual è l’origine del Nocino dei Frati?

L’origine del Nocino dei Frati è avvolta nel mistero e nella tradizione. Si racconta che i monaci francescani fossero tra i primi a produrre questo liquore nei loro monasteri, dando così il nome “dei Frati”. La tradizione di preparare il Nocino in casa è stata tramandata di generazione in generazione. Ad Altamura, in provincia di Bari, la tradizione del nocino è molto antica, e affonda le sue origini esattamente in un monastero.

Come si prepara il Nocino dei Frati in casa?

La preparazione del Nocino in casa è un processo artigianale che richiede tempo e pazienza. Le noci verdi vengono raccolte prima che il loro guscio si indurisca. Dopo la raccolta, le noci vengono tagliate e messe a macerare in alcol con l’aggiunta di spezie come chiodi di garofano, cannella e scorza d’arancia. La miscela viene lasciata riposare per diversi mesi prima di essere filtrata e addolcita con zucchero.

Qual è il periodo migliore per preparare il Nocino dei Frati?

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La tradizione vuole che il Nocino venga preparato intorno al periodo del solstizio d’estate, generalmente attorno al 24 giugno, in concomitanza con la festa di San Giovanni. In questo periodo, le noci sono ancora verdi e la loro polpa è tenera, il che conferisce al liquore un sapore distintivo.

Come si serve il Nocino dei Frati?

Il Nocino può essere gustato da solo, a temperatura ambiente o leggermente freddo. Può anche essere utilizzato come ingrediente in cocktail creativi o aggiunto a dolci e dessert per aggiungere un tocco di ricchezza e complessità.

Quali sono le varianti regionali del Nocino?

In diverse regioni italiane, esistono varianti della ricetta del Nocino con piccole differenze di ingredienti e metodi di preparazione. Ad esempio, in Emilia-Romagna, potrebbe essere più comune l’uso di frutta aggiuntiva come ciliegie o prugne. Ogni regione può avere la propria interpretazione unica di questo liquore tradizionale.

Quanto tempo può essere conservato il Nocino dei Frati?

Il Nocino può essere conservato per diversi anni, e spesso il suo sapore migliora con il tempo. Tuttavia, è consigliabile conservarlo in bottiglie ben sigillate, al riparo dalla luce diretta del sole e a una temperatura costante.

Il Nocino dei Frati è un tesoro di tradizione e sapori, un liquore che porta con sé la maestria artigianale e la passione per le radici culturali. Preparare e gustare questo liquore è un’esperienza che va al di là del semplice assaggio, è un viaggio nella storia e nella cultura delle terre italiane.



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