Tag: chiodi di garofano

L’insalata estiva di carne ed un bicchiere di rosso Rujari

E’ un’insalata che si consuma fredda di frigorifero,è leggera ( ogni tanto anch’io faccio qualcosa di leggero!!!!)ed è anche gustosa…..

L’ho preparata in occasione della seconda settimana del  “ Week in color “,l’iniziativa online dedicata agli abbinamenti colorati e promossa dalle Cantine Rallo di Marsala.

 

Rujari è il termine con cui gli arabi erano soliti chiamare il re normanno Ruggero II della dinastia degli Altavilla.

 

Ingredienti:

carne lessa

olio extravergine d’oliva

una spruzzata di aceto

sale e pepe

una manciata di capperi

pomodorini

scagliette di parmigiano reggiano

carotine lessate

origano

insalata mista

Per il brodo di carne:

1 kg di carne per bollito

acqua

una cipolla

due carote( che vanno poi messe nell’insalata)

un po’ di sedano

due chiodi di garofano

un pezzettino di cannella

sale

Inoltre:

vino rosso Rujari Cantine Rallo di Marsala

 

Iniziare con il preparare il brodo di carne mettendo in pentola l’acqua,la carne salata,le carote,il sedano,i pomodorini,la cipolla steccata dai chiodi di garofano e la cannella. Cuocere fino a cottura della carne.

Toglierla dal brodo ed attendere il raffreddamento.

Tagliare la carne a pezzi e condirla con olio,una bella macinata di pepe nero,un pugnetto di capperi,una spruzzata di aceto,alcuni pomodorini tagliati a metà,un pizzico di sale,origano e due carote lessate a fettine.

Mescolare e deporre l’insalata di carne su un letto di insalata mista.Mettere in frigorifero la ciotola coperta da pellicola.Prima di servire finire il piatto con scagliette di parmigiano.

Godersi l’insalata con un bel bicchiere di vino rosso “ Rujari” delle Cantine Rallo di Marsala.

Nota: se il brodo di carne non si vuole utilizzare subito basta congelarlo per poterlo,poi,consumare per un risottino o una semplice stracciatella.

 

 

 

 

 

Carciofi ripieni di ricotta


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Carciofi ripieni di ricotta

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Carciofi ripieni di ricotta


Come mettere insieme dei cuori di carciofo e della ricotta? Semplice, fai dei carciofi ripieni di ricotta! E’ questa la ricetta che vi propongo quest’oggi, ma nel post che seguirà e anche in quelli dei prossimi giorni vi parlerò di alcuni premi che ha ricevuto il mio blog…

Prima di spostarci sulla ricetta voglio ringraziare tutti coloro che in queste settimane hanno lasciato dei premi al mio blog e voglio anche scusarmi per il ritardo con cui rispondo a tali riconoscimenti. Ora dedichiamoci al piatto  di seguito vi presento il primo premio conquistato.
La ricetta è semplice ma gustosa  può essere un’idea per un antipasto o un secondo rigorosamente vegetariano! Per curare l’estetica del piatto vi consiglio di usare un quantitativo minore di ricotta e fare i carciofi un po meno pancioni!
Ingredienti per 4 persone:

  • 10 cuori di carciofo;
  • 400 grammi di ricotta;
  • 150 grammi di funghi champignon;
  •  una bustina di  zafferano;
  • 2 foglie di alloro;
  • due spicchi d’aglio;
  • una manciata di timo;
  • 2 chiodi di garofano.

Per guarnire  

  • 4 cucchiai circa di salsa di pomodoro;
  • una manciata di grana;
  • una manciata di pangrattato.

Preparazione dei carciofi.
Per conferire una maggiore aromaticità ai carciofi li ho cotti nel forno con un misto di erbe.
Pulite i carciofi, dividete i cuori a metà e asportate la “ barba” interna. Disponeteli in una teglia e mescolateli bene insieme al trito di aglio ed erbe aromatiche ( timo e prezzemolo). Aggiungete  un cucchiaio d’olio, un pizzico di sale, le foglie di alloro, i chiodi di garofano e miscelate per bene in modo che ogni pezzo di carciofo sia avvolto dai profumi. Coprite la teglia con un foglio di alluminio e ponete in forno ad una temperatura di 180°C. Dopo circa 20 minuti, verificate la cottura e se i carciofi risultassero ancora duri aggiungete un po d’acqua. Lasciate in forno fino a quando i vegetali non avranno raggiunto la consistenza per voi ideale ( a me piacciono morbidi, ma integri).
Preparazione dei funghi.
Nel mentre, lavate i funghi, tagliateli a metà e quindi a listarelle sottili. Fateli saltare in una padella insieme ad un goccio di olio e un pizzico di sale (e del pepe se gradite). Proseguite le cattura finchè tutta la loro acqua di vegetazioni sarà evaporata, oppure se preferite una cottura più breve e quindi un fungo dalla consistenza più croccante, allontanate la padella dal fuoco prima che rilascino il liquido, ossia dopo pochi minuti (5-6 minuti).
Mettete la ricotta in una terrina e schiacciatela con i rebbi di una forchetta, in modo da renderla più cremosa ( io, avendo utilizzato una ricotta ovina molto asciutta, ho aggiunto l’acqua di cottura dei carciofi), aggiungete lo zafferano, della noce moscata, i funghi che avete cotto e una manciata di prezzemolo tritato.
Ora riprendete i carciofi, toglieteli dalla teglia e disponeteli in un piatto (se necessario l’acqua di cottura, come ho già detto, potete utilizzarla per ammorbidire la ricotta, avendo l’accortezza di eliminare i chiodi di garofano). Distribuite un cucchiaio circa di ripieno su ciascuna metà di carciofo  e man mano che li riempite disponeteli nuovamente nella teglia sul cui fondo avrete versato qualche cucchiao di salsa si pomodoro. Se gradite una leggera doratura dei carciofi, potete cospargere con del grana e del pan grattato. Rimettete in forno per circa 15 minuti, servite caldi e a piacere potete irrorarli con altra salsa di pomodoro aromatizzata con un poco d’aglio ( io a dir la verità ho utilizzato del sugo avanzato dal giorno prima!)



E dopo questa (spero) gradita porzione di carciofi veniamo al premio:
Premio blog “affidabile”

Il primo riconoscimento di cui vi voglio parlare è il premio ”Blog Affidabile” che mi è stato gentilmente donato da Sara del blog Ricette per [1][2]principianti[3] alla quale rivolgo ancora un ringraziamento. Chi riceve questo premio, tra le altre cose (qui[4] trovate una spiegazione completa) deve raccontare brevemente quando e perché ha deciso il proprio blog.
Ebbene: My Cooking Idea è nato il 25 Aprile del 2011 il giorno della festa della Liberazione e giorno in cui ho deciso di dare libertà a tutte quelle ricette (qualcuna è ancora imprigionata!) racchiuse tra i fogli di tanti quaderni sparsi qua e là nei cassetti e nei ripiani della libreria . Ho anche pensato che se avessi continuato a scrivere una sorta di relazione per ogni ricetta che andavo a sperimentare, mi sarebbe servita una quantità industriale di carta, quindi sotto consiglio  di mio marito ho  deciso di rendere pubblico tutto ciò che ho provato e che proverò nella mia cucina, nel bene e nel male!
Ora non devo far altro che nominare altri cinque blog sottoscrivendo la seguente affermazione:
“Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio “Il Blog Affidabile”  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile [5]. Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/”[6].


http://chiacchiereincucina.blogspot.it[7]
http://desperatehousecooker.blogspot.it/[8]
http://lagattacolpiattochescotta.blogspot.it/[9]
http://cook-alaska.blogspot.it/[10]
http://ipocucinoconpaola.blogspot.it/[11]
Per oggi è tutto, al prossimo premio con annessa ricetta

References

  1. ^ Sara (ricetteperprincipianti.blogspot.it)
  2. ^ Ricette per  (ricetteperprincipianti.blogspot.it)
  3. ^ principianti (ricetteperprincipianti.blogspot.it)
  4. ^ qui (www.gliaffidabili.it)
  5. ^ http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile (www.gliaffidabili.it)
  6. ^ http://www.gliaffidabili.it/” (www.gliaffidabili.it)
  7. ^ http://chiacchiereincucina.blogspot.it (chiacchiereincucina.blogspot.it)
  8. ^ http://desperatehousecooker.blogspot.it/ (desperatehousecooker.blogspot.it)
  9. ^ http://lagattacolpiattochescotta.blogspot.it/ (lagattacolpiattochescotta.blogspot.it)
  10. ^ http://cook-alaska.blogspot.it/ (cook-alaska.blogspot.it)
  11. ^ http://ipocucinoconpaola.blogspot.it/ (ipocucinoconpaola.blogspot.it)

Minestra di Lenticchie Speziata

In compagnia di Elda Lanza, Benedetta ci propone stasera come primo un piatto caldo, speziato e molto rustico: una minestra di lenticchie speziata, con prosciutto, chiodi di garofano e pepe. Una zuppa perfetta per combattere le giornate fredde!

Puntata I Menu di Benedetta: 8 marzo 2013 (Menu In Giallo[1])
Tempo preparazione e cottura: 60 min. ca.

Ingredienti Minestra di Lenticchie Speziata per 4 persone:

  • 2 gambi di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • olio
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 300 gr di prosciutto affumicato a dadini
  • pepe
  • chiodi di garofano
  • 500 gr di lenticchie
  • 500 ml di acqua
  • sale grosso
  • 1 bicchierino di sherry
  • rosmarino

Procedimento ricetta Minestra di Lenticchie Speziata di Benedetta Parodi

  1. Tagliare a pezzetti sedano, carota e cipolla
  2. Mettere a rosolare questo misto per soffritto nel tegame con olio, poi aggiungere il concentrato di pomodoro.
  3. Aggiungere anche il prosciutto affumicato tagliato a dadini e lasciare rosolare.
  4. Unire il pepe, due chiodi di garofano e le lenticchie, precedentemente tenute in ammollo una notte e scolate.
  5. Versare anche l’acqua, una presa di sale grosso e mescolare bene.
  6. Lasciare cuocere per 30-40 minuti finchè non asciuga bene, poi aggiungere sherry e togliere dal fuoco dopo un minuto.
  7. Impiattare completando con rosmarino.

References

  1. ^ Menu In Giallo

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