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Gli anicini in due nuove versioni


<a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Gli <a href="https://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/anicini.html">anicini</a> in due nuove versioni

Gli anicini in due nuove versioni




Come preannunciato nel post [1]di agosto, ho provato delle varianti di un dolce della pasticceria tradizionale sarda: gli Anicini trasformati in Cannellini! Ma non solo…Leggete per scoprire di cosa si tratta…

Nel post sugli anicini[2] avevo accennato ad altri possibili aromi da associare a questo tipo di biscotto e tra questi avevo ipotizzato l’utilizzo della cannella(da qui l’idea di chiamarli Cannellini!!) e dello zafferano. In questi giorni  ho provato entrambe le versioni e ora le ripropongo a voi!
Le dosi e la tipologia degli i ingredienti sono pressoché uguali alla ricetta originale, se non per la sostituzione del liquore con il latte e una piccola aggiunta di mandorle. A questo punto mi sembra privo di senso continuare a chiamarliAnicini” quando l’aroma dell’anice è passata in secondo piano ( nel caso di quelli allo zafferano) o è stata del tutto eliminata, come in quelli alla cannella). Passi pure il nuovo nome Cannellini, ma Zafferancini mi sembra troppo…Per quest’ultimi preferisco ripiegare su un generico “ Biscotti allo zafferano”
Di seguito vi riporto gli ingredienti per i neonati “Cannellini” e “Biscotti allo zafferano” mentre per la preparazione vi rimando al post sugli Anicini[3] . Per ciascuna ricetta otterrete un impasto di circa 500 grammi  adatto a riempire uno stampo rettangolare di dimensioni pari a 30×15.
Ingredienti per i Biscotti allo zafferano:

  • 104 grammi di uova intere ( circa due uova di media categoria);
  • 120 grammi di zucchero semolato;
  • 24 ml di latte ps (può essere interscambiato anche con il latte intero);
  • 190 grammi di farina 00;
  • 36 grammi di olio d’oliva (o di semi);
  • 5 grammi di lievito in polvere;
  • 15 grammi di semi d’anice;
  • mezza scorza di limone grattugiato;
  • 40 grammi di farina di mandorle;
  • 1 bustina di zafferano.

Qui[4] trovate le spiegazioni per la preparazione
E questi sono i miei “biscotti allo zafferano” che sinceramente trovo più gustosi di quelli tradizionali con i soli semi d’anice. 


Per quelli alla cannella le dosi degli ingredienti base sono sempre le stesse però ho eliminato l’anice e le mandorle sono state tritate grossolanamente anziché ridotte in polvere, in quanto volevo creare un contrasto tra la morbidezza del biscotto e la croccantezza dei pezzi di mandorla.
Ingredienti per i Cannellini:

  • 104 grammi di uova intere ( circa due uova di media categoria);
  • 120 grammi di zucchero semolato;
  • 24 ml di latte ps (può essere interscambiato anche con il latte intero);
  • 190 grammi di farina 00;
  • 36 grammi di olio d’oliva (o di semi);
  • 5 grammi di lievito in polvere;
  • una generosa spolverata di cannella;
  • mezza scorza di limone grattugiato;
  • 40 grammi di mandorle tritate  grossolanamente.

Qui [5]la preparazione.
E questo è il risultato:


E questa è la nuova coppia:



References

  1. ^ post
  2. ^ anicini
  3. ^ Anicini
  4. ^ Qui
  5. ^ Qui

Filetto di maiale marinato, morbido e succoso

filetto di maiale tenero e succoso - MyItalian.Recipes


filetto di maiale tenero e succoso - MyItalian.Recipes

Per cucinare la carne ed il pesce ci vuole un minimo di esperienza. La cucina ha le sue regole. Lo sentiamo dire spesso della pasticceria, ma anche per quanto riguarda le ricette salate, le regole vanno seguite. Altrimenti il rischio è di compromettere l’esito delle ricette. La carne di maiale non è difficile da preparare ma presenta sempre qualche insidia. Vediamo dunque i trucchi per preparare il filetto di maiale marinato, in modo che sia morbido, succoso e saporito. 

1 – La marinatura corretta

Qualunque marinatura è fatta di una parte acida, di una parte oleosa e di una parte aromatica. Se la marinatura che avete in mente è agli agrumi, la parte acida sarà il succo degli agrumi. Altrimenti andrà benissimo il vino. Per quanto riguarda la parte oleosa, naturalmente va bene l’olio. Invece per quanto riguarda la parte aromatica, se si tratta di un filetto di maiale marinato alle spezie, vi consigliamo di optare per aglio e rosmarino, opportunamente battuti, che userete per massaggiare la carne a dovere. Ottime anche tutte le altre spezie, incluse quelle più “invernali”, come la cannella o i chiodi di garofano.

2 – Il tempo di marinatura della carne

Anche il tempo di marinatura ha un suo perché. Se si tratta di una fettina sottile di carne, non lasciatela a marinare per molte ore. Ne rovinereste le carni, di fatto cuocendole. Se invece è una carne dalla pezzatura maggiore, potete allungare i tempi di marinatura.

3 – La sigillatura della carne

Un altro segreto per ottenere un filetto di maiale o di manzo o un arrosto perfetto, è quello di sigillare benissimo la carne prima della cottura. Questo si traduce in: scaldare una padella su fiamma alta fino a quando non sarà rovente. Adagiare la carne piano piano su tutti i lati sulla padella o piastra, sostenendola con due palette, sino a quando non sarà ben rosolata su tutti i lati. In questo modo i succhi della carne rimarranno all’interno, mantenendola succosa.

4 – I tempi di cottura della carne

Anche i tempi di cottura fanno la differenza. Quanto ai tempi di cottura, carne e pesce sono agli estremi opposti. Il pesce è ottimo in generale con cotture brevi. La carne vuole invece cotture lunghe. Per quanto riguarda il maiale, le cotture lunghe sono sempre l’ideale. Perchè consentono alle carni di diventare tenerissime. Un esempio tipico in questo senso è il pulled pork, il maiale che si gusta all’interno dei panini. Per un filetto di maiale marinato alle spezie vi basteranno tre quarti d’ora.

5 – Il riposo del filetto di maiale dopo la cottura

Anche il riposo è fondamentale. Quando il filetto di maiale è pronto (e lo potete verificare pungendolo con una forchetta, se esce un liquido trasparente è cotto), avvolgetelo nell’alluminio e fatelo riposare. Questo passaggio è fondamentale per avere un filetto non solo tenero e succoso, ma anche che si presenta molto bene.



La ricetta della zuppa di zucca e patata con il Bimby

Pubblicato da Ilaria Scremin[1] alle venerdì, 26 ottobre 2012 e classificato in I primi piatti[2], L’Angolo dello Chef[3], Ricette Per Bambini[4].

    Stampa ricetta/articolo[5]

Questa zuppa di zucca mette davvero di buon umore per il suo colore così acceso ed energetico! Il suo sapore delicato e tendente al dolce, sottolineato da una spolverizzata di cannella, fa impazzire davvero tutti, grandi e piccini. E per renderla ancor più sfiziosa, ho deciso di servirla con dei crostini di polenta. Provatela anche voi e ditemi che ne pensate!

acqua,cannella,cipolla,patata,polenta,sale,zucca[6][7][8][9][10][11][12]

References

  1. ^ Ilaria Scremin (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in I primi piatti (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in L’Angolo dello Chef (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette Per Bambini (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ acqua (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ cannella (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ cipolla (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ patata (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ polenta (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ sale (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ zucca (www.imenùdibenedetta.com)

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