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La Prova del Cuoco del 18 ottobre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle giovedì, 18 ottobre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

CAMPANILE ITALIANO

Oggi, La Prova del Cuoco del 18 ottobre 2012, parte con Campanile italiano dove vediamo la Toscana[5] dall’Isola d’Elba  che preparare polpettine su una pappa di pomodoro e minestra di ceci con polpo, mentre il Trentino Alto Adige, da Civezzano, ci cucina gnocchi di funghi porcini e involtini di verza. La vittoria va alla Toscana.

ANDREA RIBALDONE – LA RICETTA DEL MANZO BRASATO ALLA BIRRA CON ZUCCA

INGREDIENTI

  • 500 g di collo o coscia di manzo
  • 2 cipolle bianche
  • 100 g di farina
  • 500 ml di birra chiara
  • 1 zucca piccola
  • foglie di alloro q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  • Tagliare la cipolla finemente;
  • Prendere una padella con fondo pesante e lasciar stufare con un goccio d’olio evo;
  • 1° segreto dello chef: per  un brasato perfetto passare nella farina, eliminando l’eccesso, e poi scottare in padella già calda con olio extravergine;
  • Una volta ben rosolato, mettere la carne nella padella dove è presente la cipolla;
  • Eliminare la buccia dalla zucca e cuocere al forno in un cartoccio di alluminio con un pizzico di sale;
  • Lasciare a 160°C per mezz’ora;
  • Cuocere anche i semi con sale sulla stessa pirofila;
  • 2° segreto dello chef: aggiungere la birra che è più delicato del vino;
  • Lasciar andare la carne, coprendo la pentola, per un paio d’ore;
  • Frullare il sughetto se si desidera tutta la cipolla liquida;
  • Frullare la zucca per ottenere una passata compatta;
  • Aiutarsi con il cucchiaio a fare delle quenelle di zucca;
  • Battere a coltello i semi di zucca ed alloro e unire all’olio evo;
  • Impiattare la carne mettendo sopra quest’olio;
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Andrea Ribaldone,Anna Moroni,gamberi,Mauro Improta,Natalia Cattelani,orata,Riccardo Facchini,zucca[6][7][8][9][10][11][12][13]

References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Toscana (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ Andrea Ribaldone (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Anna Moroni (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ gamberi (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Mauro Improta (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ Natalia Cattelani (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ orata (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ Riccardo Facchini (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ zucca (www.imenùdibenedetta.com)

Sarde con la Zucca

Vediamo come abbinare delle sarde, dal gusto molto intenso, al sapore dolce della zucca, il tutto legato dalla ricotta. Una ricetta davvero particolare di Benedetta per un secondo davvero carino, buono e bello da presentare.

Puntata I Menu di Benedetta: 22 marzo 2013 (Menu Così lontani, così vicini[1])
Tempo preparazione e cottura: 40 min ca.

Ingredienti Sarde con la Zucca per 4 persone:

  • 80 gr di polpa di zucca
  • olio
  • sale
  • 3 cipollotti
  • 2 fette di pane
  • 50 gr di ricotta salata
  • 50-60 gr di ricotta
  • 1 tuorlo
  • sarde qb
  • maggiorana qb

Procedimento ricetta Sarde con la Zucca di Benedetta Parodi

  1. Grattugiare la zucca e rosolarla in padella con olio e sale.
  2. Mescolare in una ciotola la ricotta salata con la zucca, poi aggiungere anche la ricotta e il tuorlo e amalgamare bene.
  3. Disporre le sarde su una teglia da forno e farcirle con il composto di zucca e ricotta.
  4. Completare cospargendo le sarde con il pane tritato al mixer, la maggiorana e il cipollotto affettato.
  5. Trasferire in forno a 200 gradi per circa 20 minuti

References

  1. ^ Menu Così lontani, così vicini

Sformato di riso e zucchine

My Cooking Idea. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Sformato di riso e zucchine

Sformato di riso e zucchine




Finalmente un vero sformato, inteso come una preparazione estratta integra dallo stampo! Basta avere gli ingredienti di buona qualità e nelle giuste dosi…

Tempo fa ho pubblicato la ricetta dello sformato con i fiori di zucca, il cui risultato però non è stato dei migliori..e poiché io non mi dò mai per vinta, appena ho avuto a disposizione una sufficiente quantità di fiori ho deciso di replicare la tale preparazione, però con un ripieno diverso, ho realizzato così uno sformato di riso. Per questa ricetta mi sono ispirata a quella precedente, però ho sostituito ricotta e uova con del riso di tipo originario che permette di ottenere un composto compatto.
Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di fiori di zucca ( la quantità dipende dal tipo di stampo che avete scelto);
  • 320 grammi di riso originario;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1 zucchina;
  • un rametto di erbe aromatiche miste;
  • 2 foglie di alloro;
  • noce moscata;
  • un bicchiere di latte;
  • 3 cucchiai di grana;
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva.

Fate lessare il riso in abbondante acqua salata. Nel mentre preparate il condimento: lavate e mondate le zucchine, tagliatele alla julienne e fatele insaporire per pochi minuti in una padella con l’olio, l’aglio tritato, alcuni fiori di zucca spezzettati e le foglie di alloro. Scolate il riso quando risulta essere ancora un po al dente (circa 2- 3 minuti prima del termine del tempo di cottura indicata sulla confezione) e versatelo nella padella contenente le  zucchine. Versate subito un bicchiere di latte tiepido e fate cuocere ancora finché il composto risulterà ben asciutto. Una volta spento aggiungete il grana grattugiato, la noce moscata e le erbe aromatiche da voi scelte.
Imburrate lo stampo e rivestitelo completamente con i fiori di zucca ben aperti, distribuitevi sopra il composto di riso, livellate la superficie e ricoprite ancora con altri fiori di zucca.
Fate cuocere in forno a 170°C per circa 20-25 minuti. Come potete osservare il riso subisce una cottura piuttosto prolungata e questo gli darà modo di rilasciare una cospicua  dose  di amido che tenderà a  legare i chicchi tra loro. Se preferite un riso più sgranato potete usare una diversa varietà di riso oppure prestare maggiore attenzione alla cottura riducendone i tempi.