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La Prova del Cuoco del 30 ottobre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle martedì, 30 ottobre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

ANNA CONTRO TUTTE

A La Prova del Cuoco[5] del 30 ottobre 2012 vediamo le ricette presentate da Anna Moroni e dalla signora Giovanna da Viterbo

RICETTA DELLA CROSTATA ALLA MARMELLATA DI MARRONI E CROSTATA CON CIOCCOLATO E PERE

INGREDIENTI DI GIOVANNA

Per l’impasto:

  • 300 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 75 g di olio di mais
  • 1 bustina di vaniglia
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci[6]
  • scorza di limone q.b.
  • 2 uova

Per la marmellata:

  • 1 kg di marrone
  • 300 g di zucchero semolato
  • 200 g di acqua
  • alloro q.b.
  • 1 bustina di vaniglia
  • 1 cucchiaio di rum

INGREDIENTI DI ANNA MORONI

Per l’impasto:

  • 500 g di farina di castagne
  • 300 g di burro
  • 2 uova intere
  • 150 g di zucchero semolato
  • 300 g di pere kaiser mature
  • 250 g di cioccolato fondente

Per salsa alle pere:

  • 300 g di pere kaiser
  • 100 g di zucchero

PREPARAZIONE DI GIOVANNA

  • Preparare l’impasto con farina, zucchero , vaniglia, uova, una grattata di limone e lievito per dolci;
  • Fare la marmellata con l’acqua in pentola e sciogliere lo zucchero;
  • Aggiungere i marroni con la pellicina;
  • Aggiungere un po’ di rum e vaniglia;
  • Mettere l’impasto in una teglia da crostata e poi aggiungere la marmellata;
  • Fare le strisce con la pasta per la crostata;
  • Cuocere 20 minuti a 180°C;

PREPARAZIONE DI ANNA MORONI

  • Mettere le uova con zucchero, e poi la farina di castagne
  • Far riposare mezz’ora in frigo;
  • Foderare una teglia con l’impasto stesa;
  • Tagliare le pere e marinare nello zucchero;
  • Aggiungere le prese nella crostata;
  • Sciogliere il cioccolato a bagno maria;
  • Aggiungere il cioccolato alla crostata;
  • Aggiungere un altro strato di pasta sulla crostata;
  • Far bollire le pere ed aggiungere lo zenzero per fare la crema;
  • Cuocere a 180°C per 30 minuti;

Renato Salvatore e Lorenzo Santia sono i due giudici di oggi.

Renato vota con un 8 la signora Giovanna, mentre Lorenzo vota con 9 . Totale: 17

Renato vota con un 7 Anna, mentre Lorenzo vota con 7 . Totale: 14

SERGIO BARZETTI – LA RICETTA DELLE CARAMELLE DI PASTA FRESCA CON CREMA ALLA SALVIA

INGREDIENTI

Per la pasta:

  • 400 g di farina 00
  • 4 uova intere e 1 tuorlo

Per il ripieno:

  • 300 g di quartirolo
  • 400 g di radicchio
  • 100 g di prosciutto crudo dolce
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 20 g di grana grattugiato
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • olio extravergine di oliva
  • pepe q.b.

Per il condimento:

  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • salvia fresca q.b.
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

  • Tagliare a dadini piccoli il prosciutto;
  • Tagliare la cipolla e mettere in padella entrambe le cose con l’olio;
  • Aggiungere due foglie di alloro;
  • Tritare il radicchio ed aggiungerlo in padella;
  • Se sentite odore intenso del prosciutto sgrassare con un goccio di vino corposo;
  • Togliere le foglie di alloro e mettere nel frullatore il quartirolo;
  • Frullare e dopo un po’ aggiungere il parmigiano;
  • Preparare la pasta con farina e uova;
  • Usare questo ripieno per fare le caramelle di pasta;
  • Cuocere in acqua calda le caramelle;
  • Preparare il sugo facendo bollire del brodo vegetale, ambrato dalla buccia della cipolla, con salvia;
  • Addensare con il pan grattato;
  • Mantecare fuori dal fuoco con parmigiano;
  • Servire le caramelle con il sughetto aggiunto sopra con un cucchiaio ed una spolverata di parmigiano;
Continua la lettura » 1 2

Anna Moroni,castagne,Cristian Milone,crostata,Sergio Barzetti[7][8][9][10][11]

References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Prova del Cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ dolci (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Anna Moroni (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ castagne (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Cristian Milone (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ crostata (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ Sergio Barzetti (www.imenùdibenedetta.com)

Mousse tiramisù


<a href="http://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Mousse tiramisù

Mousse tiramisù




Prima di ogni commento, voglio esprimere il mio pieno accordo con tutti coloro che pensano che la foto di sopra sia piuttosto brutta e discutibile (potevo almeno pulire il bordo della ciotola prima di fotografarla, giusto?!), ma purtroppo era l’unica a disposizione. Comunque sia, se decidete di  andare oltre l’apparenza e vi soffermate nella lettura del post a seguire, vi accorgerete che questa ricetta, nonostante la brutta presentazione, merita di essere pubblicata perché non solo il dolce che ne scaturisce è buono ma è anche utile (soprattutto se preparato in concomitanza con il dessert descritto nel post precedente[1])…

Nel precedente post vi ho proposto la ricetta di un dessert che prevede l’utilizzo di piccole quantità di panna e mascarpone. Se avete voglia di destinare gli avanzi di questi ingredienti alla preparazione di altre quattro coppette dolci da congelare, questa ricetta potrebbe esservi utile in quanto è creata su misura per consumare esattamente ciò che rimane di due confezioni di panna e mascarpone da 250 grammi!  Riconosco che le dosi risultanti sono molto basse e facilmente soggette ad errori di peso (vedi i 16 grammi di acqua per la preparazione dello zucchero cotto…) ma, come già spiegato in quel momento, avevo esigenza di preparare un dessert da congelare e che mi consentisse di smaltire mascarpone e panna. Se preferite operare con quantità più “tangibili” potete semplicemente raddoppiare il peso di ciascun ingrediente.  
La ricetta di questa mousse è tratta dal libro di Leonardo di Carlo “Tradizione in evoluzione” e si intitola “Mousse tiramisù”. Il gusto e la preparazione è uguale alla classica crema che usa appunto per il  tiramisù, l’unica differenza è la presenza della colla di pesce che io ho sostituito con il burro di cacao, e una percentuale maggiore di mascarpone.


Ingredienti per 4 coppette:

  • 16 grammi di acqua;
  • 59 grammi di zucchero semolato;
  • 50 grammi di tuorlo;
  • 196 grammi di mascarpone (per chi ne ha la possibilità è preferibile utilizzare quello fresco);
  • 80 grammi di panna fresca;
  • 5 grammi di burro di cacao (oppure secondo la ricetta originale 1 grammo di colla di pesce. Volendo il burro di cacao si potrebbe sostituire anche con 10/15 grammi di cioccolato bianco)

Per la composizione del dolce

  • Biscotti savoiardi; 
  • Caffè zuccherato.

Il primo passaggio prevede la preparazione della pâte à bombe, ossia una crema di tuorli e zucchero cotto a 121°C. Anche qui le piccole dosi possono facilmente essere causa d’errore e per preparare una buona pate à bombe (o base semifreddo) è importante rispettare la temperatura di cottura dello zucchero, che deve essere il più possibile vicina ai 121°C reali (potete immaginare tutte le variabili di errore che possono concorrere, per di più se lavoriamo su piccole dosi…). Per cercare di tamponare i danni l’ideale sarebbe preparare lo sciroppo in un pentolino di dimensioni adeguate (meglio un pentolino stretto, ma non troppo alto altrimenti lo sciroppo, prima di colare a filo sui tuorli, si è già raffreddato!) e con il fondo spesso. Se non avete cambiato idea, mettiamoci a lavoro e prepariamo la nostre mousse!


Preparare la pâte à bombe
Versate l’acqua in un piccolo pentolino, aggiungete lo zucchero e portate alla temperatura di 121°C. Se non disponete di un termometro, qui trovate la spiegazione su come regolarvi. http://www.cucinaconme.it/zucchero_cottura.htm[2].
Quando lo zucchero raggiunge circa 115°C cominciate a montare i tuorli con uno sbattitore (o con la planetaria) impostato sulla velocità minima. Raggiunti i 121°C versate lo zucchero a filo sui tuorli e montate fino a che il composto si sarà raffreddato (con questo metodo oltre ad ottenere una crema di maggior struttura, pastorizzate i tuorli).


Preparare la mousse
Prelevate un cucchiaio di panna dalla dose prevista nella ricetta, riscaldatelo e fatevi sciogliere il burro di cacao (o la gelatina, o il cioccolato bianco). Montate il resto della panna fermandovi quando essa raggiunge il suo massimo volume ma il suo aspetto è ancora lucido (panna semimontata).
Ammorbidite il mascarpone con una parte di panna semimontata, quindi unite la pâte à bombe, il burro di cacao fuso, e infine la restante panna montata. Amalgamate bene il tutto senza smontare il composto (e questa devo dire che è la parte più difficile!). 


Preparare le coppette
Versate un cucchiaio di mousse sul fondo della coppetta.
Disponete  al centro di ciascuna un biscotto savoiardo leggermente inzuppato nel caffè e ricoprite con la restante mousse.
  

References

  1. ^ nel post precedente
  2. ^ http://www.cucinaconme.it/zucchero_cottura.htm (www.cucinaconme.it)

Weekend con Adriano e Paoletta all’Agritur Ponte Alto

Certe emozioni devono la loro intensità dal fatto di nascere da molto lontano e quando arrivano è un tale turbinio che le parole non riescono ad esprimerle completamente.
Se mi conoscete solo un pochino sapete che per me farine,  lieviti, cioccolato e tutto ciò che ti permette di creare qualche cosa di magico in cucina è affascinante, una magia che mi cattura e si ripete ogni volta …………. 
Il mondo dei lievitati poi ho iniziato ad amarlo veramente quando al corso  di Marianne ho iniziato con le mani in pasta a percepirne le prime alchimie ………….. da allora è stata una continua ricerca e da quando ho conosciuto loro attraverso i loro blog ho cercato di captare ogni suggerimento.
Inutile dire che frequentare un loro corso era in cima alla lista dei desideri, ma erano sempre troppo lontani per potervi partecipare però quando a giugno ho visto che avrebbero tenuto un corso a Trento non me lo sono lasciato scappare.

Questo weekend il sogno si è avverato, sono stati due giorni intensissimi.

Adriano e Paoletta sono veramente fantastici, sempre disponibili ad insegnare e trasmettere la loro passione, consigliarti ed aiutarti in ogni momento.

A volte non serviva chiedere ad Adriano se andava bene quello che facevi, bastava guardarlo e capivi oppure precedeva la tua domanda con

“…. Ho detto di sgonfiarlo non di fare una pizza …..”

E senza guardarti e solo ascoltando ti sapeva dire se l’impastatrice andava veloce o troppo piano, perché per Adriano:
“… l’impastatrice si deve ascoltare, non serve sapere a che tacca metterla..”
Paola poi è una forza della natura, non sta ferma un secondo solo nel nome è “Paoletta”, è una persona meravigliosa che ti mette immediatamente a tuo agio, è pronta ad aiutarti appena lo chiedi e la sua bravura è lampante.

Le emozioni sono tante ed è difficile racchiuderle in queste poche parole perché vivere un corso, vedere Adriano e Paoletta all’opera è veramente fantastico ti riempie il cuore e quello che puoi imparare è veramente infinito.

Avevo portato la macchina fotografica, ma sono stata veramente rapita e nei due giorni di corso ho fatto solo qualche scatto come se fotografare distogliesse la mia attenzione, vi propongo solo pochi scatti riassunti dei due giorni
Le mani di Adriano che impastano

Un suo panetto

E noi in un momento in cui cerchiamo di ripetere la sua manualità

Infine qualche scatto dei pani, 

focacce 

e torta di rose preparate

Sono poche e non sono particolari, ma veramente non si può racchiudere in una foto le emozioni di due giorni e tornata a casa mi sono accorta che non abbiamo fatto nemmeno una foto di gruppo, tutti veramente troppo intenti a percepire ogni attimo e farlo proprio.

Il gruppo era formato da belle persone, tutte appassionate ed attente anche se poi si finisce per conoscere di più le proprie vicine come Simonetta con cui ho condiviso spianatoia e Maria con noi all’impastatrice

Se tutto questo è stato possibile è grazie anche alla bellissima e comoda sistemazione trovata per il corso. 
L’agritur Ponte Alto è veramente confortevole e la disponibilità di Alessandra e famiglia è stata davvero meravigliosa.
 
Un corso come questo non è possibile organizzarlo così bene se non c’è collaborazione da parte di chi ospita e l’ospitalità è stata veramente perfetta ed accurata in ogni momento

Sapevo che sarebbe sta una bella esperienza, ma ciò che ho ricevuto è stato più grande delle aspettative.
Desidero ringraziare Alessandra dell’agritur per la loro accoglienza …. non parole ma fatti
Un grazie a tutto il gruppo è stato bello seguire il corso assieme, perché si impara anche confrontandosi

Ad Adriano e Paoletta il mio GRAZIE più grande per aver permesso tutto questo, vi stimavo prima, ma ancor di più adesso che ho avuto l’onore e il piacere di conoscervi, vedervi all’opera e sempre disponibili alle mille domande con cui in questi giorni vi abbiamo tartassato, non può far altro che aumentare la mia stima per voi
Nel blog c’è qualche ricetta di Adriano e Paoletta, tantissime poi potrete trovarle sui loro blog, però se avrete l’occasione di un loro corso vicino a voi non fatevelo scappare, correte ad iscrivervi

Krapfen fantastici di Adriano
Croissant Francesi di Paoletta
Ciao Adriano e Paoletta grazie di tutto