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Gli gnocchi di patate alla robiola,nocciole e prosciutto

 

Ma quanto sono buoni questi gnocchi!!!! Li ho fatti con quello che avevo in casa e ne è uscito fuori un piattino degno di essere rifatto.

 

Ricetta postata da Maria Bianco su panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

500 g di gnocchi di patate Farabella

100 g di robiola

200 ml di panna da montare ( ottima anche per i salati)

2 spicchi d’aglio

granella di nocciole tostate q.b.

una fetta di prosciutto cotto

70 g di pancetta coppata (poi vi spiego perchè)

una manciata di parmigiano reggiano

olio extravergine d’oliva

sale e peperoncino q.b.

 

Rosolare,in una larga padella, due spicchi d’aglio interi ( che vanno poi tolti) con un poco d’olio.

Aggiungere il prosciutto cotto tagliuzzato e,se ne avete poco come è successo a me,anche la pancetta coppata.

Dopo qualche minuto versare in padella la panna e la robiola facendo ben amalgamare il tutto. Completare con un pizzico di sale ed uno di peperoncino.

Cuocere gli gnocchi e,appena vengono a galla,scolarli e saltarli in padella con il condimento unendo,alla fine,una manciata di parmigiano ed una di granella di nocciole tostate.

Servire subito.

 

piattino e canovaccio da cucina GreenGate

 

Sformato di fiori di zucca


Sformato di fiori di zucca…
Leggi la ricetta…



Ingredienti:
  • 5 uova
  • 10 fiori di zucca
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di formaggio Gran Moravia Brazzale
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • ½ bicchiere di latte

Procedimento:

Separate i tuorli dagli albumi. Montate gli albumi a neve
fermissima, nel mixer  grattugiate il
formaggio e tritate il prosciutto cotto. Lavate e tagliate a pezzetti i fiori
di zucca. In una ciotola sbattete i tuorli, unite la fecola miscelata al
lievito, amalgamate bene con una forchetta ed aggiungete il latte continuando a
mescolare. Al composto ottenuto, unite gli albumi montati e delicatamente
incorporateli, formando un unico impasto semiliquido. Unite il prosciutto cotto
tritato e il formaggio grattugiato; per ultimi, mettete la metà dei fiori di
zucca tagliati in precedenza. Prendete uno stampo a ciambella usa e getta,
ricoprite il fondo con la metà rimasta dei fiori di zucca e versateci sopra il
composto di uova. Distribuitelo bene e cuocete a 180 gradi per 40 minuti.

Calzoni Fritti

E rieccomi qui con la mia rubrica, un po’ messa da parte, la pizza del sabato sera.
Come dite?
E’ martedì!
Non è sabato?!?!
Ops… scusate, ma il mio orientamento spazio-temporale ultimamente mi ha abbandonato :S
Ma voi un calzone lo mangiate lo stesso, vero? anche se non è sabato?

Calzoni Fritti

Per la pasta (per circa 8 calzoni):
700 gr di farina 0,
300 gr di farina di grano duro,
2 bustine di lievito disidratato,
1 cucchiaino di miele millefiori Rigoni di Asiago,
1 cucchiaio abbondante di strutto (o mezzo bicchiere di olio e.v.o.),
sale,
acqua tiepida q.b.

  • Per il ripieno:

prosciutto cotto,
400 gr di pomodorini Ecor,
1 Galbanino piccolo,
1 fiordilatte grande,
1 zucchina,
1 melanzana,
1 peperone giallo,
1 scalogno,
sale,
olio di semi per friggere.

Preparare la pasta per i calzoni impastando a lungo nella planetaria tutti gli ingredienti e aiutandovi con l’acqua tiepida.
Si deve ottenere un impasto liscio e non troppo morbido.
Rovesciare la pasta sulla spianatoia infarinata, lavorarla un po’ con le mani e dividere la pasta in 8 palline dello stesso peso (più o meno),  coprire con pellicola e lasciar lievitare, in luogo tiepido, per 2 ore.

Nel frattempo preparare i ripieni.
Tagliare a julienne tutte le verdure, tranne lo scalogno che tagliamo a rondelle. Mettere qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente e rosolarvi lo scalogno, unire il resto delle verdure e lasciar cuocere.

Mettere a scolare i pomodorini.

Tagliare a cubetti il prosciutto cotto, il Galbanino e il fiordilatte, che metteremo a scolare a sua volta.

Trascorse le due ore mettiamo sul fuoco una padella capiente con abbondante olio, iniziamo a scaldarlo e nel frattempo iniziamo a preparare i calzoni, 2 per volta, per evitare che il ripieno inumidisca troppo la pasta e fuoriesca tutto in cottura.

Con le mani stendiamo la pasta in un cerchio non troppo grosso e nemmeno troppo sottile, farciamo con mozzarella e pomodoro, chiudiamo bene pizzicando i bordi e iniziamo a friggere, rigirandoli per dorarli bene da entrambi i lati.
Togliamo dall’olio e mettiamo a scolare su un vassoio con carta assorbente.
Continuiamo così fino alla fine dell’impasto.
Io ne ho fatti 3 con mozzarella e pomodoro, 3 con Galbanino e prosciutto cotto e 2 con le verdure, tutti buonissimi.