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Orecchiette Broccoli, Cozze e Vongole o semplicemente… Terra e Mare

E come promesso ecco a voi un bel primo piatto.

Non so quanti di voi conoscano già questo abbinamento (broccoli, cozze e vongole) ma per noi è stata una vera e propria scoperta.
Buonissimo!
Tant’è che ho pensato di proporlo per qualche cena di vigilia 😛
Che ne pensate?

Orecchiette Broccoli, Cozze e Vongole o 
Terra e Mare

600 gr di orecchiette,
500 gr di cozze e vongole,
500 gr circa di broccoli (solo le cimette),
sale,
olio extravergine di oliva,
aglio,
peperoncino (facoltativo).

Mettete a spurgare le cozze e le vongole in acqua dolce ed eliminate l’eventuale filo.
Mettetele in una padella capiente con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e mezzo bicchiere d’acqua, coprite con un coperchio e fatele aprire su fiamma vivace.

Lavate le cimette e lessatele in acqua bollente salata per pochi minuti.

In un’altra padella versare un filo d’olio d’oliva, un paio di spicchi d’aglio e il peperoncino tritato (facoltativo) e far rosolare; aggiungere i broccoli, far saltare pochi minuti (giusto il tempo che prendano sapore) e unire le cozze e le vongole (tenete da parte un bicchiere di acqua di cottura di queste ultime); coprire con un coperchio e rigirare spesso per far insaporire.

Nel frattempo, in acqua bollente e salata, cuocere le orecchiette; scolare e unire in padella con i broccoli e le cozze, aggiustare di sale e aggiungete un po’ di acqua di cotture delle vongole se necessario.

Impiattare, irrorare con un filo di olio extravergine di oliva e servire ben caldo.

Arrosto di maiale ricetta in pentola a pressione

Ispirata dalla ricetta dell’arrosto di agnello al forno, ho cucinato un arrosto di maiale, naturalmente a modo mio. Questa carne è tenera e se ben cucinata è gustosa e  saporita. Per la cottura ho utilizzato la pentola a pressione. Si accorciano i tempi e la carne rimane molto tenera. A parte ho rosolato le patate con olio e rosmarino e le ho aggiunte a metà cottura all’arrosto. Ho servito con aceto balsamico che ha reso la carne delicatamente dolce.

  • Tempo di preparazione: 10 minuti 
  • Tempo di cottura: 40 minuti 
  • Difficoltà: bassa 

Ingredienti per 3 persone:

  • 600 g di lombo di maiale intero
  • 500 g di brodo preparato in precedenza
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 bicchiere di vino aromatizzato Vinchef
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva Dante più un filo per le patate.
  • Sale qb
  • Pepe bianco qb
  • 3 grosse patate

Procedimento:

  • Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti.
  • In una padella mettete un filo di olio 1 rametto di rosmarino e fatele rosolare lentamente rigirandole di tanto in tanto.
  • Nella pentola a pressione scoperta mettete l’olio e il rosmarino e rosolate.
  • Unite la carne fatela insaporire girandola su tutti i lati.
  • Bagnate con  il vino aromatizzato e fate la dorare.
  • Regolate di sale e pepe e unite il brodo.
  • Chiudete la pentola e portatela al sibilo.
  • Dal sibilo abbassate la fiamma e calcolate 20 minuti di cottura.
  • Togliete la pentola dal fuoco scaricatela dal vapore e apritela.
  • Girate l’arrosto, unite le patate che nel frattempo si saranno dorate e parzialmente cotte.
  • Chiudete la pentola e  riportatela al sibilo.
  • Terminate la cottura per altri 20 minuti.
  • Scaricate la pentola apritela e delicatamente togliete l’arrosto.
  • Tagliatelo appena si sarà intiepidito e rimettetelo in pentola.
  • Fatelo riscaldare alcuni minuti a pentola scoperta.
  • Servite con aceto balsamico di Modena.

Tigelle o crescentine con farina di segale

Le tigelle, ci sono molte ricette e molti modi di chiamarle. Noi nel modenese le chiamiamo tigelle ma in realtà sono crescentine. Il nome tigelle deriva dai dischi di pietra refrattaria che si usavano per la cottura delle crescentine, molti anni indietro prima dell’arrivo delle tigelliere a gas, da posizionare su fornello o elettriche. Questi dischi venivano disposti in colonna e alternati con una crescentina, davanti al camino acceso. Il nome tigella è stato dato da noi, che abitiamo in pianura per distinguerla dalla crescentina fritta bolognese che nel modenese equivale al gnocco fritto. La ricetta che faccio di solito non è questa, però devo dire che la variante con farina di segale mi ha soddisfatto.

  • Tempo di preparazione: 15 minuti 
  • Tempo di lievitazione: 120 minuti 
  • Tempo di cottura: 10 minuti 
  • Difficoltà: bassa
Ingredienti:
  • 300 g di farina 00 
  • 200 g di farina di segale 
  • 300 g di latte 
  • Una bustina di lievito di birra liquido 
  • 20 g di olio extravergine di oliva Dante 
  • sale qb Gemma di Mare
Procedimento:
  • Nella ciotola della planetaria mettete il latte tiepido le farine e il lievito;
  • Impastate alcuni minuti salate e unite l’olio;
  • Continuate ad impastare aggiungendo latte o acqua, se serve; 
  • L’impasto al termine deve essere omogeneo malleabile e non troppo molle, come un impasto per il pane;
  • Lavorate l’impasto dando una forma allungata;
  • Ricavate delle porzioni di pasta della dimensione di un mandarino;
  • Stendete un canovaccio su di un vassoio;
  • Schiacciate leggermente i piccoli panetti di pasta ed appoggiateli sul vassoio che avete preparato;
  • Teneteli distanziati tra loro, lieviteranno e non devono toccarsi;
  • Volendo potete stenderli leggermente con il mattarello;
  • Coprite con un altro canovaccio e fate lievitare almeno 2 ore, lontano da correnti d’aria;
  • Preparate la piastra per cuocere le tigelle, riscaldandola da entrambe le parti;
  • Appoggiate un panetto lievitato all’interno di ogni del foro che avete nello stampo;
  • Fate cuocere per 10 minuti circa girando la piastra a metà cottura.