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Il risotto baldo con curry

 

Un primo pronto da cuocere per chi,come me oggi,non ha molta voglia ( o tempo a disposizione) di cucinare.

 

Ingredienti:

Risotto baldo “ indiana” con curry Tiberino

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva

600 ml di acqua calda

sale q.b.

Inoltre:

un tegame a due manici linea  “ Terracotta “ Domo

 

Versare in un tegame l’olio,aggiungere il contenuto della confezione e mescolare per qualche secondo su fiamma bassa.

Versare l’acqua calda ed il sale.

Coprire e portare a cottura fino al totale assorbimento dell’acqua.

 

 

Tegame due manici linea  “ Terracotta “ Domo

I fiocchi allo speck e fontina con crema di peperoni rossi

 

Gira e rigira torno sempre al mio vecchio amore: la pasta!!!!!

Questa volta è una pasta ripiena ( non preparata da me ma comprata ) condita con un sughetto niente male…..

 

 

Ingredienti:

260 g di pasta formato fiocchi ( ripieni di speck e fontina) – un pezzetto di cipolla – olio extravergine d’oliva – mezza busta di panna da cucina ( 100 ml ) -un barattolino di crema di peperoni rossi ( 90 g ) Duca Carlo Guarini -un pugnetto di parmigiano reggiano – sale e pepe q.b.

 

Cuocere i fiocchi di pasta in acqua salata e,nel contempo,dedicarsi al condimento.

In una larga padella rosolare in poco olio un trito finissimo di cipolla. Aggiungere la crema di peperoni rossi e,dopo poco,la panna da cucina ed un pizzico di sale e pepe. Mescolare bene il tutto ed unire i fiocchi di pasta. Una bella spolverata di parmigiano e,se necessario,qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta completeranno la preparazione.

 

tovaglietta bianca all’americana GreenGate

Le penne con puntarelle alla romana

Ogni volta che leggevo ricette dove tra gli ingredienti erano presenti le puntarelle mi chiedevo:  “ ma cosa sono? Che forma hanno? “

Poi,grazie ad internet,mi sono documentata ed ho saputo che le puntarelle sono i germogli della cicoria catalogna.

Dopo aver appreso ciò mi sono chiesta: “ e dove le trovo? “

Dai fruttivendoli trapanesi non le avevo mai viste ( o forse ero io la cieca che non vedeva!!!)

Dopo averle trovate e comprate mi sono chiesta:  “ e come le cucino? “ .

Quest’ultima domanda ha avuto una risposta facile,ho trovato tantissime ricette sul web.

Mi sono piaciute tantissimo ( e te pareva!!!!!)

Ricetta postata da Maria Bianco su panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

320 g di pasta formato penne rigate Valdigrano – un mazzo di cicoria catalogna –

tre spicchi d’aglio – tre acciughe sott’olio – olio extravergine d’oliva q.b. –

prezzemolo – mollica fresca di pane – sale e pepe.

Iniziare con il pulire la cicoria catalogna ( detta anche cicoria asparago) prelevando,al suo interno,i germogli (cioè le puntarelle).

Fatto ciò,togliere la parte esterna e meno tenera dei germogli,tagliare la base e farli a filetti molto sottili mettendoli a bagno in acqua e ghiaccio per un’ora. Ho letto che si fa così al fine di avere delle puntarelle ricce.

In una larga padella rosolare in olio un trito finissimo di aglio,aggiungere fuori dal fuoco le acciughe (si aggiungono e si schiacciano fuori dal fuoco per evitare che si brucino) e rimettere la padella sul gas. Subito dopo inserirvi le puntarelle ben scolate,sale e pepe quanto basta. Cuocere.

A parte,in un padellino,dorare lievemente in olio un pugno di mollica bianca insieme ad uno spicchio d’aglio tritato ed abbondante prezzemolo.

Cuocere le penne e,quando sono ben al dente,versarle nel saporito condimento.Dare una bella mescolata,aggiungervi la mollica dorata e gustarsi con calma il semplice e buon piatto.

P.S. : non so se a Roma le cucinano anche così ma ho ricavato questa ricetta dal sito “ spigoloso.com “.