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Capesante ai funghi

Le capesante o conchiglie di San Giacomo devono il loro nome al fatto che le conchiglie venivano utilizzate per aspergere di acqua santa il capo dei bimbi al fonte battesimale.
Questi molluschi sono ricchissimi di Omega 3 e sono facilmente digeribili. Sono ideali per preparare antipasti veloci,gustosi e coreografici.

Ingredienti per 4 persone:

12 capesante

200 gr di funghi champignon

½ bicchiere di vino bianco secco

1 limone piccolo (solo il succo)

1 mazzettino di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale e pepe q.b.

 

Preparazione

 

Lavate il prezzemolo e tritatelo con lo spicchio
d’aglio a cui avrete tolto l’anima. Mondate i funghi togliendo anche la
pellicina sotto la cappella e affettateli, spruzzateli con un po’ di succo di
limone.

Mettete in un tegame due cucchiai d’olio, scaldate
leggermente e aggiungete i funghi, il rimanente succo di limone, il sale, il
pepe e metà del trito di prezzemolo e aglio. Fate cuocere a fuoco vivo per 7/8
minuti mescolando spesso. Togliete i funghi dalla padella e teneteli da parte. Aprite
le valve delle capesante e staccate delicatamente i molluschi dalla conchiglia. 

Lavate bene e delicatamente i molluschi per
eliminare la sabbia e togliete anche la piccola vescichetta nera.

Scolateli bene e metteteli nella stessa padella in
cui avete fatto cuocere i funghi insieme a due cucchiai d’olio.

Fateli cuocere dolcemente per cinque minuti poi
unite il vino e fatelo evaporare a fuoco medio per cinque minuti. Unite il
rimanente trito di prezzemolo e aglio e cuocete ancora per un minuto, dovranno
rimanere morbide e con un po’ di sughetto e, prima di salare, assaggiatele per
evitare di esagerare con la sapidità.

Lavate bene le conchiglie e disponetele in una
teglia. Riempitele con i funghi e con i molluschi, unite  la loro salsa di cottura e passatele nel
forno caldo (180°) per 5 minuti. Servite subito su di un letto d’insalata.

E…buon appetito!

 

 

 

[Dolci senza] Occhi di Bue Integrali all’Olio d’Oliva

Non mi dite niente ma è più forte di me: ai dolci non so resistere, ne nel mangiarli e ne nel farli.
Povera me!
E la linea?  :(((
Ma non ci pensiamo e godiamoci la vita in tutto e per tutto :))
Occhi di Bue Integrali all’Olio d’Oliva

Per la pasta frolla:
200 gr. Farina 00
100 gr di farina d’avena Lo Conte,

100 gr di farina integrale Lo Conte
200 gr. Zucchero di Canna
100 gr. Olio Extravergine di Oliva
2 Uova
1 Cucchiaino di Lievito
1 Limone
  • Per farcire:
nocciolata q.b.,
marmellata di lamponi q.b.

Iniziare a preparare la pasta frolla senza burro mescolando in una ciotola le farina, lo zucchero e il lievito.
Aggiungere le uova, l’olio e la buccia grattugiata del limone.
Amalgamare il tutto aiutandovi con un cucchiaio di legno e proseguendo poi con le mani (io ho usato la planetaria con il gancio a foglia e ho poi finito compattando con le mani).
Formare una palla e metterla a riposare in frigorifero, avvolta dalla pellicola, per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendere la pasta frolla, stenderla sul piano infarinato con il matterello, e con un tagliapasta di circa 8 cm di diametro, ricavare tanti biscottini alla metà dei quali “elimineremo” il centro con un altro tagliapasta per biscotti più piccolo (io ho usato una forma a fiore).

Impastare i ritagli e procedere così fino alla fine della pasta.
Sistemare i biscotti sulla placca del forno coperta da carta forno, ben distanziati, e cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.

Sfornare, lasciar raffreddare e staccare delicatamente dalla carta.
Stendere un velo di marmellata sui biscotti interi e accoppiare con gli anelli di biscotto, premere leggermente per far aderire e servire.
Sono BUONISSIMIIII… e non è “tanto per dire”, ma è la verità, provate!
Alla prossimaaaaaa.

I grissini di pizza con polvere di capperi

 

Lievitati  “ mon amour”.

I lievitati sono la mia passione; vedere un impasto crescere durante la lievitazione e poi gonfiarsi durante la cottura è,per me,motivo di gioia.

Questi grissini di pizza impastati con acqua e latte sono stati una vera rivelazione. Semplicissimi da fare e molto,molto morbidi.

Per la ricetta ho tratto spunto da una postata da “ In cucina con Mary “: grissini fritti. Mary non specificava che tipo di farina usare ( presumo che quando non si specifichi si voglia indicare sempre la farina 00).

Di mio ho diminuito la dose di lievito di birra,cambiato il procedimento bimby e,soprattutto,ho inserito un ingrediente meraviglioso,la polvere di capperi, che dona un gusto eccezionale ai grissini.

Grazie Mary per questa ricetta.

Li ho proprio mangiati con gusto………ed anche rifatti più volte!!!!

Ingredienti:

300g di farina 00

200 g di farina di grano duro ( non quella rimacinata)

200 g di acqua tiepida

100 g di latte tiepido

20 g di olio extravergine d’oliva

10 g di zucchero

10 g di sale

mezzo cubetto di lievito di birra ( 12,5 g)

Inoltre:

polvere di capperi Bonomo e Giglio

peperoncino

olive nere

olio extravergine d’oliva ( per la frittura)

apparecchio bimby (ma si possono fare tranquillamente a mano o con una qualunque impastatrice)

 

Nel boccale bimby mettere l’acqua,il latte,l’olio,lo zucchero ed il lievito di birra sbriciolato e fare andare per 10 secondi velocità 4/5.

Aprire il boccale ed aggiungere le due farine ed il sale e fare andare per 3 minuti a velocità spiga.

L’impasto è pronto,non resta che metterlo al calduccio.

Fare lievitare per due ore e mezza ( io nel forno acceso a 50° e poi spento).

Prelevare un pezzo di pasta e spianarlo con il mattarello ( non troppo sottile).

Cospargere sopra della polvere di capperi e ritagliare,con una rotella dentellata,dei bastoncini.

Fare la stessa cosa con altri pezzi di impasto ma sostituendo la polvere di capperi con del peperoncino piccante.

Per la versione con le olive basta tagliare delle olive nere a pezzettini ( o verdi a vostro gusto) e porle sopra la pasta spianata. Chiudere l’impasto e rispianare nuovamente in modo che le olive rimangano ben inserite dentro l’impasto.

Fatto ciò non resta che prepararsi alla frittura.

In un padellone con dell’olio (olio non troppo abbondante ma neanche poco come per una normale frittata di uova) friggere i grissini di pizza che gonfieranno ulteriormente.

Appena caldi cospargerli di poco sale da cucina.

Una nota molto positiva di questo impasto è che i grissini,seppur fritti,non sono untuosi per cui “ invitano” a mangiarne tanti.

Caldi,appena fritti, sono una prelibatezza. Freddi sono normalmente buoni.

P.S. : nel descriverli mi è venuta nuovamente voglia di rifarli ma devo andare a scuola….può darsi questa sera……..chi lo sa!!!!

Si possono condire anche con origano o rosmarino.

 

piatto bianco e blu in melamina Cartaffini

 

Questo si è un po’ curvato ma sempre buono è…….