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Arrabbiatella di Gragnano con Polipo, Funghi e Pomodorini per il 1° Rallo Blog-Friend Day delle Cantine Rallo

Arrabbiatella di Gragnano con Polipo, Funghi e Pomodorini

Ingredienti per 4 persone:
500 gr di penne all’arrabbiata di Gragnano,
polipo surgelato (ma potete usare anche il fresco),
30 gr di funghi secchi
10 pomodorini maturi,
aglio,
olio,
sale,
pepe bianco,
carota,
sedano,
cipolla.
Per prima cosa scongelare il polipo la sera prima (circa 12 ore in frigo).
La mattina mettete a rinvenire i funghi secchi per circa 6 ore in una ciotola con dell’acqua calda (circa 40°).
In una pentola capiente preparare un brodo vegetale mettendo a bollire la carota, il sedano e la cipolla, una volta giunta a bollore calarvi il polipo scongelato e lavato per bene e lasciar cuocere fino a che non sia tenero  infilzandolo con una forchetta.
Lasciare nell’acqua di bollitura per una mezz’ora, scolare e passare in acqua fredda.
In una padella mettere a rosolare dell’olio con uno spicchio d’aglio, unire i funghi lavati e ben strizzati e portare a cottura aiutandovi con qualche mestolo di acqua calda.
Unire il polipo tagliato a pezzetti e lasciar insaporire, salare e pepare.
Unire i pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semi, saltare e spegnere tenendo il tutto coperto.
Cuocere la pasta al dente e versare nella padella con i funghi e il polipo.
Saltare ancora qualche minuto e servire caldo.


Abbiamo accompagnato il piatto con un buon bicchiere di vino bianco offertoci gentilmente dalle Cantine Rallo.
La varietà dell’uva è Grillo e il nostro bicchiere è un Bianco Maggiore.
Vino aromatico, dal gusto deciso ma “dolce” al gusto, lo vedrei bene anche con un dolce rustico tipo una torta di mele, si sposa bene.
Ne abbiamo approfittato e visto che ce ne hanno inviate due bottiglie, oltre ad accompagnare il piatto, l’abbiamo servito anche come aperitivo accompagnato da una bruschetta di pane casereccio con pancetta e formaggio.
Ringrazio le Cantine Rallo per questo vino squisito.

Comunicato stampa olio Dante e link

Date uno sguardo a questo interessante link sulla salute

IL VIAGGIO INTERATTIVO DI DANTE NEL “DIVIN PORTALE”
On line il nuovo portale degli Oleifici Mataluni dedicato ai brand Dante, Olita, Topazio, OiO e Vero

Un viaggio interattivo nella storia dei marchi degli Oleifici Mataluni, alla ricerca di nuovi linguaggi per comunicare con i consumatori più esigenti e con gli utenti più giovani.
Nasce con questo obiettivo il nuovo portale www.oleificimataluni.com, ideato per offrire contenuti più dinamici e sempre più integrati con social network e food blog.
Da oggi, infatti, sono on line i nuovi siti di Olio Dante (www.oliodante.com), Olio Topazio (www.oliotopazio.com), Olio OiO (www.oliooio.com), Olio Olita (www.olioolita.com) e Olio Vero (www.oliovero.it) che, insieme al sito www.condisano.com dedicato a Condisano, l’olio con la vitamina D, rappresentano i brand più importanti dell’industria sannita.
Gli Oleifici Mataluni, dunque, confermano la propria vocazione all’innovazione anche nel settore Digital, presentando una nuova immagine coordinata, che comprende anche il restyling dei loghi, la realizzazione di tutti gli elementi di corporate identity e l’ideazione di una piattaforma integrata di accesso a Facebook, Youtube e al mondo dei food blog.
I siti raccontano oltre 100 anni di storia dei marchi italiani e 80 anni di esperienza Mataluni, presentando i leggendari Caroselli, i manifesti pubblicitari dell’epoca, i prodotti e le caratteristiche del packaging prodotto dal Centro di ricerca dell’industria olearia (Criol).
A partire da Dante, l’olio ideato a Genova da “Giacomo Costa fu Andrea” nel 1898, quando iniziarono a partire le prime spedizioni dirette in Nord America, Argentina e Australia, paesi nei quali il consistente flusso di emigrati italiani generava una importante domanda di prodotti alimentari nazionali. La necessità di trasportare rapidamente i propri prodotti, indusse Giacomo Costa prima a procurarsi navi da carico usate e poi a farle costruire direttamente, dando vita a quella che diventerà la flotta della Costa Crociere. E non solo.
Spostandosi facilmente da un sito all’altro  grazie al menu “Brand Oleifici Mataluni” posizionato nella parte alta della home page, troviamo l’inconfondibile lattina blu di Topazio, nato dall’esperienza di una delle storiche industrie olearie italiane, la Chiari & Forti di Silea (Treviso); i Caroselli di Bice Valori per OiO, in onda sulla Rai dal 1964 al 1969, e del “cuoco sopraffino” Peppino de Filippo per Dante; la reclame di Olita, il marchio con la forchetta a tre punte ideato dall’azienda alimentare Star, con il famoso slogan “L’Olita mio”. Inoltre, in occasione del lancio del portale, è stato presentato anche il sito di Olio Vero, il primo marchio della famiglia Mataluni, nato negli anni ’60 dall’intuizione dell’Avvocato Giuseppe Mataluni, figlio del fondatore e padre di Biagio, attuale Presidente del complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento).
La veste gestionale e grafica dei nuovi spazi web, realizzata da Core e Pixsael ICT Solution – agenzie sannite specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi – in collaborazione con l’Area Comunicazione e l’Ufficio Grafico degli Oleifici Mataluni, richiama lo stile minimal ed i colori che contraddistinguono i singoli brand. Nel corpo superiore delle pagine, trova spazio il menu generale da cui si accede alle informazioni sul marchio e sull’azienda, alla vetrina prodotti con le schede nutrizionali realizzate dal Criol, all’area stampa, media e alla sezione salute. In particolare, cliccando su “media” si accede ad un pannello multimediale, con la possibilità di visualizzare e scaricare la rassegna degli articoli giornalistici, immagini, spot, interviste, manifesti storici e video.

Tonno di Coniglio

Tonno di Coniglio, sebbene il nome di questa ricetta è molto particolare e può sembrare un controsenso culinario, in realtà si tratta di un piatto della cucina piemontese molto semplice per cucinare il coniglio in maniera diversa da quella classica. Ecco i segreti di Benedetta per preparare questo piatto

Puntata I Menu di Benedetta: 28 settembre 2012 (Menu Sembra ma non è[1])
Tempo preparazione e cottura: 100 min + 2 ore ca.

Ingredienti Tonno di Coniglio per 4 persone:

  • 1 sedano
  • 1 porro
  • 1 cipolla
  • chiodi di garofano qb
  • 1 carota
  • prezzemolo qb
  • alloro qb
  • sale
  • 1 coniglio
  • aglio qb
  • salvia qb
  • olio

Procedimento ricetta Tonno di Coniglio di Benedetta Parodi

  1. Preparare un brodo facendo bollire tutte le verdure con gli aromi (chiodi di garofano, prezzemolo, alloro) in acqua.
  2. Mettere a cuocere anche il coniglio in questo brodo e lasciare sul fuoco per un ora e mezza.
  3. Disossare la carne lessa e comporre il piatto alternando in una ciotola strati di carne, aglio e salvia.
  4. Ricoprire d’olio e lasciare riposare qualche ora in frigorifero.

References

  1. ^ Menu Sembra ma non è