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Pane a stella-

Ingredienti:
600 g di farina
350 g di acqua tiepida
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
una manciata di salvia tritata
sale qb
Procedimento:
In una tazza sciogliete il lievito con una parte dell’acqua e il miele.
Inserite il composto nella planetaria aggiungete l’acqua rimasta, la farina e impastate in modo superficiale, aggiungete il sale e la salvia tritata. Completate il procedimento per circa 10 minuti.
Togliete l’impasto dal contenitore della planetaria, dategli una forma tonda, lavorandolo con le mani. Appoggiatelo su una teglia circolare senza bordi e fate 4 incisioni con una lama affilata.
 Accendete il forno a 250 gradi per 1 minuto, spegnete e inserite il pane e fatelo lievitare per mezz’ora. Accendete il forno senza togliere il pane e cuocete per 35 minuti a 180 gradi.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di lievitazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 35 minuti
Difficoltà: bassa
Due parole:
Per le incisioni, fate le due classiche a croce, una in verticale e una in orizzontale  poi proseguite con le altre seguendo lo stesso metodo. Quando il pane sarà lievitato si aprirà a stella seguendo le incisioni che avete fatto, quindi più regolari sono e più la forma assomiglierà ad una stella.
Per quanto riguarda la teglia senza bordo, io ho utilizzato una piastra di refrattario di 35 cm di diametro e a pane lievitato ne uscivano solamente le punte. Ma in alternativa si presterà perfettamente allo scopo, la base di una tortiera a cerniera, rivestita di carta forno.
Avrete capito che i bordi dello stampo darebbero una forma diversa al pane, incurvando verso l’alto le punte.

Gelo di fragole


Questi
deliziosi frutti…non frutti (in realtà i frutti sono quei puntini gialli che
noi consideriamo semi)  compagni
dell’uomo fin dall’antichità e di cui 
sono stati ritrovati dei reperti addirittura risalenti alla Preistoria,
appartengono alla Famiglia delle Rosacee e crescono sia in coltivazioni
che  spontanee nei nostri boschi ,  solo nel 1600 vennero incrociate con una
varietà americana più grande e più dolce

Le fragole sono ricche
di  la vitamina C che  rafforza il sistema immunitario e aiuta la
rigenerazione della pelle e di  fitonutrienti  che limitano il
rischio di malattie    cardiovascolari.
Contengono anche  molte  fibre alimentare e sono  ricche di iodio,di potassio, di acido
folico, di riboflavina, di vitamina B5, di omega-3 acidi grassi, di vitamina
B6, di vitamina K, di magnesio e di rame.
Le fragole, contrariamente
a quel che si crede, non sono solo un frutto primaverile: la raccolta va da
giugno a settembre.
Infine una curiosità: le
fragole si chiamano anche Lacrime di Venere perché, narra la Mitologia,  l’amore del giovane Adone era conteso tra
Venere e Persefone. Quest’ultima, gelosa della rivale, si rivolse a Marte che
si trasformò in un cinghiale e, durante una battuta di caccia, uccise lo
sfortunato giovane. Venere, disperata, pianse copiose lacrime che, al contatto
con il sangue di Adone, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

Ingredienti per 4 persone
:

400
gr. di fragole
2
cucchiai di zucchero di canna
1
cucchiaio di miele
1
limone non trattato
1/2
bicchiere di vino Moscato
15
gr. di colla di pesce
Procedimento

Lavate
le fragole, tagliatele a metà e mettetele in un pentolino,  spruzzatele
con il succo del  limone e aggiungete  parte della buccia
grattugiata, unite lo zucchero,  il miele, il vino, mischiate bene e fate
cuocere a fuoco dolcissimo per una decina di minuti, mescolando  spesso.

Nel
frattempo mettete a bagno i fogli di gelatina per 5 minuti.
Trascorsi
i 10 minuti frullate il composto di fragole, aggiungete la gelatina e fatela
sciogliere bene amalgamandola.
Versate
nelle coppette e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. Servite con biscotti
secchi.
E…Buon
appetito!

Panini alla birra con farine speciali-

Ingredienti:
400 g farina di kamut o kamut polverizzato
100 g farina di riso o riso polverizzato
14 g di lievito di birra granulare
1 cucchiaio di malto o miele 
20 g di olio evo + q.b. per la superficie mercato del gusto
100 g latte di soia
100 g acqua
150 g di birra artigianale maltus faber ambrata
 sale fino qb gemma di mare

Procedimento:
Per prima cosa, se avete deciso di non utilizzare le farine ma riso e kamut, è quella di polverizzarli. Se avete il bimby procedete con 100/150 g di prodotto per volta ed azionatelo a velocità turbo per 25 secondi. Si possono polverizzare anche quantità maggiori aumentando il tempo e mantenendo lo stesso punto di velocità, ma io trovo che si polverizzi più finemente procedendo con piccole quantità.
Se non possedete il bimby  utilizzare un mixer o un macina caffè, fino a renderlo il più fine possibile.
Mettete le farine nella ciotola della planetaria.
In un contenitore da microonde riscaldate il malto o miele con l’acqua, massima potenza per 1 minuto. Mettete in funzione la planetaria ed aggiungete il lievito alle farine messe in precedenza, l’acqua e malto intiepiditi, la birra e il latte di soia a temperatura ambiente, per ultimo aggiungete il sale e l’olio.
 Impastate per circa 10 minuti.
L’ impasto risulterà leggermente tenero ed appiccicoso ma non lasciatevi tentare, non aggiungete altra farina.
Formate una palla e mettete a lievitare per 4 ore. L’impasto deve raddoppiare il suo volume.
Raggiunto il raddoppio, infarinatevi leggermente le mani e date la forma che preferite al pane, incidetelo e appoggiatelo sulla teglia ricoperta di cartaforno e fate lievitare ancora 30 minuti.
Spruzzate leggermente di olio la superficie del pane e cuocete per 40 minuti a 180 gradi.
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di lievitazione: 4 h, 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: bassa

Due parole..

Il risultato migliore, a mio avviso, utilizzando queste farine, si ottiene facendo panini di piccole o medie dimensioni.
Ha bisogno di cuocere lentamente e per un tempo maggiore, rispetto all’utilizzo di farine bianche.
Facendo pagnotte grandi il rischio è che si secchi troppo esternamente e che non si cuocia all’interno.
Così fatto otterrete un pane croccante fuori e morbido dentro,
ma non soffice o gommoso come altri tipi di pane.
L’utilizzo del malto e della birra nell’impasto lo renderà profumato e dal sapore inconfondibile con un leggero retrogusto amarognolo.
L’incisione a fiore l’ho fatta utilizzando un piccolo taglia biscotti.