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Le polpette di finocchietto selvatico

 

Tempo di sarde….tempo di pasta con le sarde…..

Noi siciliani rispettiamo sempre le tradizioni e quando troviamo delle sarde freschissime dobbiamo “ per forza” fare la pasta con le sarde ( bucatini però…mica qualunque tipo di pasta!!!)

Le nostre campagne,in questo periodo, sono piene di rigoglioso finocchietto selvatico ed andare a raccoglierlo è anche questo un rito.

Ma oggi non vi mostrerò i miei bucatini con le sarde bensì le polpette di finocchietto selvatico.

Ancora mi chiedo come ho fatto a superare il mezzo secolo e non aver mai preparato queste “ divine “ polpette.

Non solo non le avevo mai preparate ma,cosa ancor più grave,non le avevo mai mangiate.

BOCCIATA come foodblogger siciliana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ne ho fatte poche per prova……e sono pentita,anzi pentitissima!

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

150 g di finocchietto selvatico ( pesato già bollito)- 2 uova – 30 g pangrattato – 30 g di pecorino stagionato ( in mancanza ci si accontenta del parmigiano)  – uno spicchio d’aglio – 25 g di uvetta piccola di Corinto – sale e pepe q.b. – una manciata di pinoli – olio extravergine d’oliva –

Inoltre:

una grattugia Microplane serie classica premium ( per grattugiare il pecorino)

 

Raccogliere ( o comprare) il finocchietto selvatico,lavarlo,farlo a pezzi e bollirlo in acqua bollente salata.

Metterlo a scolare dentro uno scolapasta.

In una ciotola mettere il finocchietto bollito ulteriormente tagliuzzato ( mi raccomando,non frullato ma soltanto tagliato con il coltello),le uova,il pangrattato,il pecorino grattugiato,uno spicchio d’aglio tritatissimo,una piccola manciata di pinoli e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.Aggiungere un pizzico di sale ed uno di pepe; amalgamare il tutto.

L’impasto deve risultare morbido per cui sconsiglio vivamente l’aggiunta di altro pangrattato ( ho dosato il tutto per voi…..io vado sempre ad occhio ).

 

Preparare delle polpette di forma allungata e friggerle in padella con olio caldo.

Erano poche ma,a tavola,ne sono arrivate pochissime…….

 

Nota:

Dato che vi avevo parlato di bocciatura,ora che ho pesato tutti gli ingredienti, c’è speranza di essere almeno rimandata a Settembre…….ahahahahahah…….

 

 

 

 

 

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Il gatto ghiotto in collaborazione con Terre Ducali

 

 

Le fragole al cioccolato Venchi # buonobuonissimo

 

E’ tempo di fragole e di fragoline.

Intingere delle succose fragole nell’ottimo  cioccolato Venchi vi sembra una buona idea?

Per me il  “ matrimonio “ tra i due ingredienti è  “ perfetto “ !

  Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

 

Ingredienti:

due cestini di fragole

una tavoletta Blend Amazzonico extra fondente  ( 75 % ) Venchi

 

Lavare ed asciugare bene le fragole.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria ( io nel microonde).

Intingere ogni singola fragola nel cioccolato fuso.

Deporre le fragole su carta forno ed attendere che il cioccolato si indurisca.

Porre le fragole al cioccolato in una ciotola; sedersi davanti al computer e,mentre si guarda il simpatico video Venchi # buonobuonissimo,godersi quanto si è preparato.

 

 

 

 

 

Il risotto con asparagi selvatici e piselli

In questi anni,nel mio blog,ho postato poche ricette di riso e risotti……..mi devo dare da fare!!

 

 

Ricetta postata da Maria Bianco in panzaepresenza.blogspot.it

Ingredienti:

400 g di riso – due mazzetti di asparagi selvatici – 300 g di piselli – 5/ 6 pomodori datterini – mezza cipolla – olio extravergine d’oliva Duca Carlo Guarini – brodo vegetale – un pugno di parmigiano reggiano grattugiato – sale e peperoncino – una nocciolina di burro –

 

Rosolare la cipolla tritata in olio.

Aggiungere gli asparagi già puliti e fatti a pezzettini.

Dopo poco unire i piselli ed i pomodori datterini a pezzi.

Aggiungere un po’ di brodo vegetale e cuocere il tutto.

Quando i piselli e gli asparagi sono quasi cotti versare il riso e cuocere il risotto unendo,pian piano,il brodo vegetale. Aggiungere un po’ di sale se necessario e del peperoncino.

In ultimo mantecare il risotto con una nocciolina di burro e parmigiano grattugiato.