Subscribe via RSS

Pizza in teglia con panna e funghi

Fare la pizza in casa da grandi soddisfazioni, talvolta il risultato ,però, non è quello che ci aspettiamo. In questo post vi suggerirò come fare un buon impasto per la pizza in teglia…

Quando si prepara la pizza l’elemento principale al quale bisogna prestare particolare attenzione è sicuramente la pasta. Ovviamente anche la farcitura ha il suo ruolo, ma ciò che importa maggiormente è partire da un buon impasto.



Preparare un impasto per pizza a regola d’arte non è semplice e certamente non sarò io a potervelo insegnare, ma ciò che posso suggerirvi è innanzittutto di evitare l’abuso di lievito di birra. Diffidate delle ricette che indicano di usare 25 grammi di lievito di birra per un chilo di farina (c’è chi arriva ad usarne un panetto su 500 grammi di farina). Vi diranno che il gusto non si sente, il ché può anche essere vero, ma non gioverà né alla digeribilità della pasta né alla sua qualità. Sposate la teoria del poco lievito e lunghi tempi di lievitazione. Giustificare l’uso abbondante di lievito per mancanza di tempo è una scusa opinabile, in quanto l’impasto si può preparare la sera prima per poi usarlo il giorno dopo. La lavorazione vi occuperà al massimo per mezz’ora, dopo di che lo dimenticate l’impasto fino al giorno successivo, quindi con un po’ di organizzazione sarete anche meno impegnati rispetto a fare tutto in una giornata.

Un impasto per una buona pizza ha bisogno di una fase di maturazione e di una fase di lievitazione. I tempi di maturazione dipendono dalle caratteristiche della farina e devono procedere di pari passo con la lievitazione. Per esempio, se noi utilizziamo una farina che necessita di 10 ore di maturazione e aggiungiamo una quantità di lievito che la farà lievitare in due ore, avremo un impasto che manca di maturazione e che quindi non avrà subito quelle reazioni enzimatiche che rendono più digeribile l’impasto. Da qui si può intuire l’importanza delle basse dosi di lievito e dei tempi lunghi lievitazione. Certamente esiste una dose minima di lievito da utilizzare sotto la quale non è bene scendere. In estate, quando le temperatura sono più alte, per rallentare ulteriormente la lievitazione, ci si avvale dell’utilizzo del  frigo.

La ricetta dell’impasto che vi propongo in questo post prevede l’utilizzo di una farina professionale speciale per pizza con una forza W pari a 280, ma potete ottenere dei buoni risultati anche con le farine apposite per pizza che trovate nei supermercati.

Per praticità io ho impastato 1 kg di farina per un totale di circa 1,7 kg di impasto ed ho ottenuto 4 pizze da cuocere in uno stampo da 32 cm di diametro.

I tempi di lievitazione sono di 18 ore ad una temperatura di 20 °C. 

Vediamo la preparazione dell’impasto per la pizza e della farcitura.

Ingredienti per la pizza in teglia con panna e funghi.

Dosi per quattro pizze da 400 grammi:

  • 1 kg di farina per pizza 280 W;
  • 200 grammi di latte intero;
  • 500 ml di acqua;
  • 1 grammo di lievito di birra;
  • due cucchiai d’olio;
  • 18 grammi di sale.


Per la farcitura:

  • una cipolla;
  • 500 grammi di funghi champignon;
  • 200 ml di panna da cucina;
  • olio;
  • sale e pepe.

Preparazione dell’impasto.

Preparate l’impasto la sera prima.

Mettete l’acqua miscelata con il latte in un contenitore capiente, sbriciolate il lievito di birra e mescolate. Aggiungete circa metà della farina e lavorate fino ad ottenere un impasto dalla consistenza cremosa. Ora continuate ad aggiungere la farina a manciate piuttosto abbondanti. Unite anche il sale e l’olio. Continuate ancora con la farina fino a quando otterrete un impasto morbido ma comunque elastico e ben lavorato. La quantità di farina aggiunta dipende dalle caratteristiche di quest’ultima.

Lievitazione.

Disponete l’impasto in un contenitore capiente e mettetelo in un posto riparato da correnti d’aria e lasciate riposare per 16 ore, fino all’indomani mattina

Il giorno dopo rovesciate l’impasto e suddividetelo in quattro panetti da circa 400 grammi l’uno (ovviamente decidete voi il numero di panetti che volete fare, potete fare anche un numero maggiore di pizze con panetti più piccoli)

Aiutandovi con la farina ( ma senza esagerare) formate delle palline e lasciate riposare coperte con pellicola per evitare la formazione di croste per 2-3 ore.

Nel  mentre potete dedicarvi alla preparazione della farcitura.

Preparazione della farcitura.

Pulite la cipolla e tagliatela sottilmente a listarelle. Mettetela in una padella insieme ad un filo d’olio e fatela appassire. Aggiungete i funghi anch’essi ridotti a fette sottili. Fate cuocere per pochi minuti, spegnete prima che i funghi rilascino la loro acqua di vegetazione. Fuori dal fuoco aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe.

Stesura della pizza e cottura.

Riprendete i panetti di pasta e stendeteli in quattro dischi delle stesse dimensioni dello stampo. Potete stendere solo con le mani oppure utilizzando il mattarello. Ungete il fondo delle teglie e adagiatevi sopra il disco di pasta. Farcite con il composto di funghi e cipolla e lasciate riposare ancora per circa 30- 40 minuti.

Accendete il forno alla  massima temperatura e quando sarà ben caldo cuocete una per volta le pizze disponendole direttamente sul fondo del forno per i primi 3-4 minuti (rimanete vicino al forno e controllate la cottura). Appena il fondo comincia a dorare trasferite la pizza ad un ripiano più alto in modo da colorare anche la parte superiore. Quando la pizza sarà oramai cotta distribuite qualche cucchiaiata di panna da cucina e rimettete ancora in forno per un minuto. 

Servite calda.



Consigli

  • Se vi avanzano dei panetti potete stenderli e dargli una prima cottura con solo sugo senza farcitura. Una volta cotti e ben raffreddati ricoprite con pellicola e conservate in congelatore.

Se vi piace il mio blog e volete rimanere aggiornati sui miei post seguitemi nelle pagine

Treccia a sei/sette con impasto del pane dolce dello shabbat

In una domenica uggiosa in cui si avrebbe solo voglia d’oziare cosa c’è di meglio se non dedicarci alla nostra passione e coccolare un po’ i nostri cari?

Oggi vi propongo un lievitato un po’ particolare, non per la ricetta ma per la forma un po’ particolare.

In questi giorni sono stata colpita da un video dove una ragazza forma innumerevoli trecce, ma più che per la forma delle trecce (di cui alcune le ritrovate anche sul blog) mi ha affascinato come formava i rotolini per poi dar forma alla treccia ………………… potete ben capire che non potevo non provare subito
Come ricetta base ho usato l’impasto del pane dolce del sabato modificando solo un po’ la ricetta creando un pre-impasto che mi permette di usare meno lievito
Pre-impasto
120ml acqua
7gr lievito di birra
115gr farina 0
Impasto
385 gr di farina 0
2 uova medie (circa 60-62 gr con il guscio)
100 gr di zucchero
7 gr di lievito di birra 
5 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale
cannella in polvere
Pre-impasto
Sciogliere in una ciotola il lievito nell’acqua quindi aggiungere la farina mescolare grossolanamente per amalgamare, quindi coprire con pellicola e mettere a lievitare per 4-5 ore (io lo preparo nel primo pomeriggio per poi impastare la sera)
Impasto
Trascorso il tempo, sciogliere nell’acqua il lievito di birra quindi aggiungerlo amalgamandolo al pre-impasto, quindi incominciare ad amalgamare tutti gli altri ingredienti lasciando per ultime le uova e il sale. 
L’impasto può essere fatto con l’impastatrice o a macchina, l’importante è che sia ben amalgamato è un impasto facile da lavorare
Appena il nostro impasto sarà pronto, metterlo in una ciotola coperto con pellicola a lievitare per un paio d’ore
Formatura
La forma mi è stata suggerita dal video di questo video che mi ha catturato, guardate soprattutto come forma i rotolini delle trecce.
La mia forma è l’ultima del video, quella a sei capi con piccola modifica avendo preparato sette rotolini al posto di sei
Cliccare sulla foto 
per vedere il video
Il modo di creare i rotolini è veramente fantastico e io prima di arrotolarli, appena stesi li ho spolverizzati con un po’ di cannella.
Creati i sei filoncini li ho intrecciati come da video, poi avendone fatto uno in più l’ho disposto per il lungo sotto la treccia ed ho accentuato la sua presenza inserendo due ciliegine candite nel punto d’unione dei due rami delle trecce.
Ho messo la treccia coperta a lievitare per circa un’ora e poi ho infornato in forno caldo statico a 190° per circa 15-20 minuti
Una treccia deliziosa per una bella colazione in famiglia
Buona? Buonissima se pensate che l’ho infornata ieri a mezzanotte e oggi a pranzo ne era avanzata solo una fettina, motivo per il quale avete solo le foto della treccia intera perchè poi si è dissolta come neve al sole!!!!
Nota: se volete farla in meno tempo, guardate il post originale dove c’è l’impasto diretto con più lievito, ma non lasciatevela scappare

Colomba Pasquale Veloce ai Frutti (con Lievito di Birra)

E comincia così la settimana Santa.

Quest’anno sto sfornando colombe a tutta forza: per la colazione, su ordinazione e da regalare.

Ne ho provate due tipi e devo dire che mi hanno soddisfatto tantissimo entrambe, saranno le “mie” ricette da quest’anno in poi!
Quella che vi mostro oggi è stata la prima prova che ho fatto usando questa ricetta, non ho voluto sprecare ingredienti (nel caso fosse venuta male) e in superficie non ho messo nulla, se riesco vi aggiornerò il post con le foto delle realizzazioni seguenti e con tutti gli “abbellimenti” 😀
La ricetta è di cookaround.
E voi? Che preparate di buono per questa Pasqua?

Qui trovate il video con tutti i passaggi e potete vedere anche com’è la consistenza dell’impasto.

Colomba Pasquale Veloce ai Frutti (con Lievito di Birra)

INGREDIENTI:
(per una colomba da 750g)

COTTURA:
in forno a 180°C per 40 minuti circa

350 gr di farina Manitoba
100 gr di zucchero semolato
80 gr di acqua
50 gr di latte tiepido
25 gr di lievito fresco (lievito di birra)
2 uova (1 intero + 1 tuorlo)
80 gr di burro
100 gr di canditi in cubetti (io ho usato frutta candita in queste quantità 1/4 di mela, 1 albicocca, 1 fettina di ananas, 5 ciliege, 1/2 pera, 1/2 mango)

sale 
cioccolato fondente e granella di zucchero per decorare
vanillina e scorza di limone (facoltativi).

Riunite le uova, lo zucchero, la farina ed il lievito sciolto nel latte nella ciotola dell’impastatrice dotata di gancio.
Iniziate a far lavorare l’impastatrice fino a quando l’impasto risulterà ben incordato ovvero ben elastico e compatto a tal punto da staccarsi dalle pareti della ciotola e formare una sorta di corda intorno al gancio.

A questo punto, unite il burro ben ammorbidito ma non sciolto. Il burro va aggiunto poco per volta e aggiungendo il cucchiaio successivo solo quando il precedente è stato completamente assorbito dall’impasto.
Incorporate, infine, il sale.
Togliete l’impasto dalla ciotola dell’impastatrice e dategli una lavorata veloce sul piano di lavoro formando una palla.
Fate pirlare la palla ovvero fatela ruotare con le mani spingendo l’impasto sotto la pasta stessa quasi a volerne tendere la superficie.
Riponete la palla d’impasto nella ciotola dell’impastatrice, coprite e mettetela a lievitare fino al raddoppio.
Riprendete l’impasto e sgonfiatelo delicatamente.
Incorporate le gocce di cioccolato.
Dividete l’impasto in due parti e dotatevi di stampo per colombe da 750 g.
Formate con le due metà d’impasto due cilindri, uno più corto e uno più lungo.
Collocate il cilindro più corto a coprire le ali della colomba schiacciando leggermente, quindi collocate il cilindro più lungo a formare il corpo incrociandolo con il cilindro di pasta delle ali.
Rimettete a lievitare la colomba fino a quando abbia raggiunto quasi i bordi dello stampo (circa 3 ore).
Infornare la colomba a 180°C per circa 45 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
Una volta fredda, decorate la colomba con del cioccolato fondente fuso e granella di zucchero.
SUGGERIMENTI:

1) Le dosi dei liquidi sono indicativi, quindi è bene aggiungerli poco alla volta per poterli incorporare bene e lentamente fino a raggiungere la giusta consistenza, inoltre deve essere lavorato nell’impastatrice minimo 30 minuti (in totale), per poter ottenere una massa morbida molto liscia e molto elastica cioè “incordato”.
2) Cuocere mettendo sul fondo del forno un pentolino con dell’acqua per creare umidità durante la cottura.
3) io di solito personalizzo questa ricetta aggiungendo agli ingredienti 1 bustina di vanillina e la scorza di mezzo limone.