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Brioche Zuccherata a Pallina alle Tre Farine

Buongiorno e Felice lunedì!
passato un buon week end?
Io si, qui è da qualche giorno che il tempo è bellissimo, se non fosse per le temperature direi che è quasi estate!!!

In dispensa ho sempre qualche pacchettino di farina da finire e così mi diverto a sperimentare.
Stavolta la “colpa” è della farina si avena e di quella integrale…
La mia cucina è frutto di sperimentazioni, non c’è nessuna “scienza”, teoria o pratica alle spalle io sperimento e quel che conta per me è il risultato finale, quindi non aspettatevi spiegazioni per questo o quel passaggio, io ho sperimentato (come per la maggior parte delle ricette di questo blog dove non espressamente specificato)!

Per chi attendeva da tempo questa ricetta…

Brioche Zuccherata a Pallina alle Tre Farine

Si ringrazia:
Nocciolata e Fior di Frutta Rigoni di Asiago

250 gr di farina “0”,
150 gr di farina d’avena,
200 gr di farina integrale,
80 gr di zucchero,
1 uovo intero,
1 cubetto di lievito di birra (o una bustina di lievito disidratato),
250 ml di latte,
50 gr di strutto (o burro, o margarina),
1 bustina di vanillina,
1 pizzico di sale,
2 cucchiaini di miele.
Per il ripieno:
Fior di Frutta fragole e fragoline di bosco,
Nocciolata

Preparare il lievitino sciogliendo il lievito in 100 ml di latte tiepido (dal totale) e due cucchiaini di zucchero, unire qualche cucchiaio di farina 0 (dal totale) fino ad ottenere una pastella densa e appiccicosa, coprire la ciotola con pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio (i tempi sono relativi, in casa mia era caldo e in 45 min. ho ottenuto una bella “pastella” gonfia, ma se è più fresco può impiegare anche un’ora o più, quindi regolatevi voi con i tempi).

Setacciate il resto delle farine nella planetaria e aggiungete il sale.
Sbattere l’uovo con lo zucchero.
Scaldare il restante latte.

Quando il lievitino è pronto unirlo al resto delle farine e iniziare a impastare, unire l’uovo sbattuto con lo zucchero e poco per volta il latte e lo strutto.
Lavorare a lungo l’impasto fino ad ad ottenere un panetto liscio.
Mettere a lievitare in luogo caldo e al riparo da correnti per almeno 2 ore.

Riprendere la pasta e ricavarne 12 palline del peso di 80/90 gr. circa, allargarla con le mani e mettere al centro di 6 di esse la Nocciolata e nelle 6 restanti la confettura.

Sistemare le palline nella teglia rivestita di carta forno alternando le palline di Nocciolata a quelle di confettura.
Lasciar lievitare ancora 1 ora e infornare, in forno caldo, a 180°C per 40 minuti circa.
Preparare una glassa con 5 cucchiai di zucchero a velo e qualche goccia d’acqua fredda e quando il dolce è ancora tiepido versarvi la glassa e lasciar raffreddare completamente prima di servire.
Il dolce resta morbidissimo e se avete la fortuna che arrivi al 3° giorno vedrete che è ancora più buono 😛

Gelo di fragole


Questi
deliziosi frutti…non frutti (in realtà i frutti sono quei puntini gialli che
noi consideriamo semi)  compagni
dell’uomo fin dall’antichità e di cui 
sono stati ritrovati dei reperti addirittura risalenti alla Preistoria,
appartengono alla Famiglia delle Rosacee e crescono sia in coltivazioni
che  spontanee nei nostri boschi ,  solo nel 1600 vennero incrociate con una
varietà americana più grande e più dolce

Le fragole sono ricche
di  la vitamina C che  rafforza il sistema immunitario e aiuta la
rigenerazione della pelle e di  fitonutrienti  che limitano il
rischio di malattie    cardiovascolari.
Contengono anche  molte  fibre alimentare e sono  ricche di iodio,di potassio, di acido
folico, di riboflavina, di vitamina B5, di omega-3 acidi grassi, di vitamina
B6, di vitamina K, di magnesio e di rame.
Le fragole, contrariamente
a quel che si crede, non sono solo un frutto primaverile: la raccolta va da
giugno a settembre.
Infine una curiosità: le
fragole si chiamano anche Lacrime di Venere perché, narra la Mitologia,  l’amore del giovane Adone era conteso tra
Venere e Persefone. Quest’ultima, gelosa della rivale, si rivolse a Marte che
si trasformò in un cinghiale e, durante una battuta di caccia, uccise lo
sfortunato giovane. Venere, disperata, pianse copiose lacrime che, al contatto
con il sangue di Adone, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

Ingredienti per 4 persone
:

400
gr. di fragole
2
cucchiai di zucchero di canna
1
cucchiaio di miele
1
limone non trattato
1/2
bicchiere di vino Moscato
15
gr. di colla di pesce
Procedimento

Lavate
le fragole, tagliatele a metà e mettetele in un pentolino,  spruzzatele
con il succo del  limone e aggiungete  parte della buccia
grattugiata, unite lo zucchero,  il miele, il vino, mischiate bene e fate
cuocere a fuoco dolcissimo per una decina di minuti, mescolando  spesso.

Nel
frattempo mettete a bagno i fogli di gelatina per 5 minuti.
Trascorsi
i 10 minuti frullate il composto di fragole, aggiungete la gelatina e fatela
sciogliere bene amalgamandola.
Versate
nelle coppette e mettete in frigorifero per almeno 3 ore. Servite con biscotti
secchi.
E…Buon
appetito!

Cheesecake alle fragole

Le fragole ad agosto? Direte voi  ma, contrariamente
a quel che si crede, non sono solo un frutto primaverile: la raccolta va da
giugno a settembre.

Questi
deliziosi frutti…non frutti (in realtà i frutti sono quei puntini gialli che
noi consideriamo semi)  compagni
dell’uomo fin dall’antichità e di cui 
sono stati ritrovati dei reperti addirittura risalenti alla Preistoria,
appartengono alla Famiglia delle Rosacee e crescono sia in coltivazioni
che  spontanee nei nostri boschi ,  solo nel 1600 vennero incrociate con una
varietà americana più grande e più dolce



Le fragole sono ricche
di  la vitamina C che  rafforza il sistema immunitario e aiuta la
rigenerazione della pelle e di  fitonutrienti  che limitano il
rischio di malattie    cardiovascolari.
Contengono anche  molte  fibre alimentare e sono  ricche di iodio,di potassio, di acido
folico, di riboflavina, di vitamina B5, di omega-3 acidi grassi, di vitamina
B6, di vitamina K, di magnesio e di rame.
Infine una curiosità: le
fragole si chiamano anche Lacrime di Venere perché, narra la Mitologia,  l’amore del giovane Adone era conteso tra
Venere e Persefone. Quest’ultima, gelosa della rivale, si rivolse a Marte che
si trasformò in un cinghiale e, durante una battuta di caccia, uccise lo
sfortunato giovane. Venere, disperata, pianse copiose lacrime che, al contatto
con il sangue di Adone, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.

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Ingredienti
per un cheesecake di 22/24 cm

Ingredienti
 Per la base
200
gr di biscotti tipo frollini
100
gr di burro
1
cucchiaio di miele d’acacia
Per
la crema
250
gr di mascarpone
250
gr di ricotta
60
gr di zucchero a velo
2
cucchiai di miele d’acacia
Meno
di mezzo cucchiaino di cannella in polvere
3
fogli di gelatina da 5 gr cad.
100
gr di fragole
2
cucchiai di latte tiepido
3
cucchiai di cocco disidratato
Per
il topping
400
gr di fragole
1
cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
8
gr di gelatina  (colla di pesce)
 Preparazione
Prendete
una tortiera a cerchio di 22/24 cm di diametro e con la chiusura a cerniera,
spennellatela di burro fuso e rivestite con della carta da forno.
Tritate
nel mixer i biscotti, metteteli in una ciotola, unite il miele  e il burro fuso, amalgamate molto bene e
stendete il composto sulla base della tortiera. Premete il composto con il
dorso di un cucchiaio in modo da rendere il fondo uniforme e ben compatto,
mettete in frigo per mezz’ora.
Nel
frattempo preparate la crema.
Mettete
a bagno in acqua fredda per dieci minuti i fogli di gelatina.
In
una ciotola unite i formaggi e lavorateli con la frusta per renderli morbidi,
unite il miele, la cannella, lo zucchero, le fragole tagliate grossolanamente e
amalgamate bene il tutto.
Scolate
e strizzate  la gelatina, fatela
sciogliere nei due cucchiai (rasi)di latte tiepido e unite tutto alla crema.
Versate
la crema  sulla base di biscotti,
livellate bene e ponete in frigorifero per tre ore, coprendo la torta con della
pellicola.
Trascorse
le tre ore preparate il topping.
Mettete
a bagno in acqua fredda per dieci minuti i fogli di  gelatina.
Lavate
bene le fragole, tagliatele a dadini, mettetele in un tegamino con lo zucchero
e fatele cuocere per una decina di minuti. Frullate con il mixer, unite la
gelatina scolata e  strizzata e mescolate
bene per farla sciogliere.  Lasciate
intiepidire. Riprendete lo stampo dal frigo e distribuite uniformemente la
composta sulla torta livellandola bene. Rimettete in frigo per altre tre ore.
Al
momento di servirla, toglietela delicatamente dallo stampo, guarnite con
qualche fragola e, se volete, con una spolverata di cocco, servite subito e
buon appetito!