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Focaccia Rustica alle Tre Farine e Marmellata Biologica di Limone

Che ormai mi si veda raramente su questi schermi è ormai un dato di fatto.
Troppe cose da fare, lavoro da sbrigare, bambine da accudire… ma a mangiare si mangia, sempre!
Fotografo tanto, posto poco e quel poco che mi capita di condividere non sempre è una “novità”.
Ma perchè la cucina deve per forza essere sempre una novità??
Io cucino spesso polpette ma mica ogni volta stravolgo la ricetta? eppure piacciono, sempre, le solite, care, vecchie polpette.

Questo per dirvi che mi fa piacere se passate a trovarmi e mi lasciate un segno del vostro passaggio anche se la ricetta non è propriamente da grande chef :)))

Altra cosa che mi farebbe piacere è questa: se, per caso, provate una mia ricetta, mi farebbe piacere sapere cosa ve n’è sembrata, se vi è piaciuta, se faceva schifo, cosa cambiereste o avete cambiato… così, tanto per.

Ho voluto sperimentare la farina di soia, comprata qualche mese fa.
Potevo farci la pasta… e invece no! Ho pensato di utilizzarla in un lievitato; un dolce non-dolce se vogliamo: poco, pochissimo zucchero, altrettanto per il sale e l’uso della marmellata biologica di limoni che gli da quella nota aspra, ma dolciastra.

Focaccia Rustica alle Tre Farine e Marmellata Biologica di Limone

 Si ringrazia:
Fiordifrutta Rigoni di Asiago
farine integrale e di soia Le Farine Magiche Lo Conte
piatto in foglia di palma Ecobioshopping

300 gr di farina bianca,
100 gr di farina integrale,
100 gr di farina di soia,
un cucchiaio di strutto,
2 cucchiai di zucchero,
un pizzico di sale,
circa 200 ml di acqua tiepida,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
1 vasetto di Fiordifrutta marmellata di Limoni Biologica,
1 tuorlo per spennellare,
qualche cucchiaio di zucchero semolato per la superficie.

Sciogliere il lievito in un po’ di acqua tiepida con un cucchiaino di miele.
Setacciare le tre farine e nella ciotola dell’impastatrice, unire il lievito e lo zucchero e iniziare a impastare.
Unire poco alla volta l’acqua, dopo un po’ il sale e lo strutto e lavorare l’impasto a lungo.
Ne risulterà una pasta morbida. leggermente appiccicosa.
Rovesciarla sulla spianatoia infarinata abbondantemente e dare due giri di pieghe del secondo tipo, formare una palla e sistemare in una ciotola capiente ben infarinata a lievitare, in un luogo tiepido, per 1 ora e mezza (deve raddoppiare).

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendere la pasta, dividerla in due parti (io ho fatto tre, con la terza c’ho fatto la focaccia per la cena) e stenderne una nella teglia coperta da carta forno, stendere uno strato abbondante e uniforme di marmellata di limoni e coprire con l’altro pezzo d’impasto e rimettere a lievitare per altri 40 minuti (lieviterà velocemente).
Prima di infornare spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto e cospargere con un po’ di zucchero semolato )io ne ho usato un cucchiaio da minestra).
Infornare a 180°C per 40 minuti.
Sfornare e servire tiepida, ma anche fredda è buonissima, noi l’abbiamo mangiata a colazione 😛
E questa la versione salata.
Buona settimana.

Deliziose e Quadrotti di Budino

Salve gente!
Come siete massi col caldo? Qui sono un po’ di giorni che ha rinfrescato, che bello!
Ecco cosa ho fatto con la pasta di nocciole postata qualche tempo fa.
A presto.
Felice settimana.


Si ringrazia:
budino al cioccolato senza latte S. Martino,
top ai frutti di bosco Fabbri

Deliziose

  • Pasta frolla:

500 gr di farina,
200 gr di zucchero,
200 gr di burro (o strutto o margarina),
1 bustina di vanillina,
3 uova,

250 g di zucchero semolato
80 g di acqua
25 g di glucosio (io ho usato miele)
140 g di tuorlo d’uovo
500 g di burro
1 bacca di vaniglia
un cucchiaio di pasta di nocciole (la ricetta originale prevedeva 30 g di amaretto di Saronno)

  • Per decorare:
zucchero e velo,
granella di nocciole

Sciogliere in un pentolino acqua, zucchero e sciroppo di glucosio (miele), portare a 121° (non ho il termometro e mi sono regolata con il tempo come ho fatto per questa ricetta).

Intanto montare i tuorli, aggiungere a filo lo sciroppo di zucchero continuando a montare fino al raffreddamento, unire i semi di vaniglia e il burro morbido poco alla volta continuando a montare fino a quando la crema si sbianca.
Unire la pasta di nocciole, amalgamare e conservare in frigo, coperta da pellicola a contatto, fino al  momento di utilizzarla.
Se si mette la pasta di nocciole, non mettere l’amaretto.
Preparare la pasta frolla impastando insieme tutti gli ingredienti ma senza lavorarli troppo, avvolgere con la pellicola e mettere a riposare un’ora in frigo.
Trascorso questo tempo prendere la pasta frolla, stenderla con il mattarello e ricavarne tanti dischi (io ho usato un bicchiere) e cuocere in forno caldo a 180°C per 10-15 minuti. Lasciar raffreddare.
Riempire una sac-a-poche con la crema la burro e farcire i biscotti, schiacciare leggermente e poi “stuccare” i bordi con altra crema la burro, rotolare i biscotti nella granella di nocciole e spolverare con lo zucchero a velo, sistemare nei pirottini e riporre in frigo fino al momento di servire.

Quadrotti di Budino al Cioccolato

Un Pan di Spagna con 6 uova quadrato 
1 confezione di budino al cioccolato senza latte,
Top ai frutti di bosco.
  • Per lo sciroppo:

200 ml di acqua,
100 gr di zucchero.
Preparare il pan di Spagna come da ricetta e lasciar raffreddare completamente.
Tagliarlo orizzontalmente a metà e bagnarlo leggermente con uno sciroppo di acqua e zucchero.
Preparare il budino come da istruzioni riportate sulla confezione.
Rivestire la teglia che avete usato per cuocere il pan di Spagna con della pellicola trasparente, posizionare uno strato di pan di Spagna, bagnare con un po’ di sciroppo e versare il budino livellando bene, coprire con l’altro strato di pan di Spagna bagnato, richiudere con altra pellicola e riporre in frigo per almeno 3 ore.
Prima di servire capovolgere il dolce su un vassoio, tagliare a quadrotti e sistemare nei pirottini, guarnire con il top ai frutti di bosco e sistemare sul vassoio, alternando, deliziose e quadrotti.
Spero vi siano piaciute, sono due ricette abbastanza semplici e di sicuro successo.
A presto.

Il gusto del gelato che fa rabbrividire è fatto con la maionese

La gelateria scozzese Ice Falkirk fa il gelato alla maionese
Solitamente, quando si parla di gelato non si può fare a meno di pensare ai classici gusti cioccolato e vaniglia, ma vi è chi azzarda con qualcosa di più complesso rispetto queste proposte, arrivando addirittura a coinvolgere gusti tipici della cucina salata. È il caso del gelato alla maionese che ha destato grande stupore: questa proposta elaborata da una gelateria scozzese ha incuriosito mole persone, ma tanti altri clienti sono rimasti stupiti davanti ad un gusto così insolito. Sul profilo Instagram della gelateria sono comparsi molti commenti che hanno dimostrato interesse e curiosità nell’assaggiare la nuova variante del gelato, ma c’è anche chi non vede bene la maionese per un prodotto così. Visto che il motto della gelateria è proprio quello di preparare gelati dai gusti unici, non possiamo non dire che sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo!
Altri gelati dal gusto stravagante in giro per il mondo
Naturalmente, come si può ben immaginare, questo non è l’unico gusto di gelato strano che troviamo nel mondo, dato che di proposte stravaganti se ne trovano a dismisura. Ad esempio, possiamo citare il gelato al gusto latte di puerpera che è stato quasi subito ritirato dal commercio per via delle proteste dei clienti In America, invece, si vende il gelato gusto di pere e gorgonzola che viene servito insieme alle noccioline e miele; che cosa dire, poi, del gusto polpo proposto da un’azienda giapponese? Nella Grande Mela, però, troviamo anche il gelato gusto pizza con pomodoro, aglio e mozzarella, mentre che qualche anno fa in Venezuela era stato introdotto il gelato al gusto di spaghetti al formaggio. Insomma, di gusti strani se ne trovano davvero in tutti i paesi: non resta che avere un po’ di coraggio per assaggiarlo e capire se si è davanti ad un buon gelato oppure davanti a qualcosa di orrendo per le nostre papille gustative!