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Baccalà alla vicentina-

 Ingredienti:
500 g di baccalà ammollato
150 g di parmigiano grattugiato
3 pomodori secchi tritati o 3 acciughe
una manciata di prezzemolo tritato
1 piccola cipolla tritata o affettata
300 g di latte
3 cucchiai di olio evo Dante
farina qb
pepe qb
1 bicchiere di acqua

Procedimento:
Tagliate il baccalà ammollato a quadretti, mantenendo la pelle, passatelo nella farina e mettetelo da parte.
In una padella antiaderente mettete l’olio e l’acqua e riscaldate alcuni minuti. Aggiungete la cipolla tagliata e i pomodorini (o le acciughe) tritati, fate soffriggere per 5 minuti senza che il sugo si asciughi, spegnete aggiungete il prezzemolo tritato e una grattugiata di pepe, mescolate.
In una pirofila, appena oliata, disponete il baccalà con la pelle rivolta verso il basso, versate il latte e sopra il sughino di cipolla. Cospargete di parmigiano grattugiato e cuocete in forno a 180 gradi per 30 minuti.
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura:
Difficoltà: bassa
Due parole..
Il baccalà che ho utilizzato è rimasto a bagno 2 giorni, cambiando l’acqua varie volte, temevo il troppo sale, non ne ho aggiunto altro nella preparazione e per il nostro gusto era giusto così. Eventualmente se per voi fosse insipido, è sempre meglio aggiungerlo alla fine dopo averlo assaggiato, piuttosto che ritrovarsi con una pietanza troppo salata che sarebbe veramente difficile mangiare.
La ricetta originale, prevedeva l’utilizzo di acciughe,
ma non avendole ho variato con i pomodorini secchi. 
L’accostamento formaggio pesce, è considerato da molti un azzardo e non è apprezzato da tutti, ma mi sono fidata dello chef Sergio Maria Teutonico, ed ho seguito la sua ricetta, a noi è piaciuto, a voi la prova.

Il tonno di coniglio

E’ un coniglio, ma sembra tonno, da qui il nome. La carne resta tenerissima ed è una ricetta furbissima perché può rimanere in frigo per più giorni.  Si può conservare in un barattolo  o in una ciotola condito con aglio, pepe in grani, salvia e olio. Un piatto pratico, buono e raffinato. Da provare!

INGREDIENTI
– 1 sedano
– 1 porro
– 1 cipolla
– chiodi di garofano qb
– 1 carota
– prezzemolo qb
– alloro qb
– sale
– 1 coniglio
– aglio qb
– salvia qb
– olio
Procedimento:
Preparare un brodo concentrato con sedano, porro, cipolla steccata con i chiodi di garofano,carota prezzemolo odori vari e poco sale. Quando il brodo e’ un po’ consumato mettere il coniglio e  quando il coniglio è ben cotto, tirarlo fuori dall’acqua e farlo raffreddare , quindi staccare la carne dalle ossa, spezzettarla e adagiarla sulla carta assorbente, in modo che perda l’acqua. Disporre in una terrina , o in un barattolo, uno strato di coniglio, 2- 3 spicchi di aglio e la salvia , olio e continuare  fino a chiudere con olio.  Lasciare una notte in frigo. Prima di servire, se serve, aggiungere altro olio.

Le pipe con favette,salsiccia e sugo alla cipolla

Ingredienti:

pasta formato pipe rigate Franciacorta Valdigrano

450 g di pasta di salsiccia

300 g di favette senza la pellicina ( ne tengo in gran quantità surgelate)

una manciata di foglie di basilico

un barattolo di sugo alla cipolla ( 280 g ) Tipici Mediterranei

mezzo bicchiere di acqua

olio extravergine d’oliva

un pizzico di sale ( si può benissimo omettere)

parmigiano grattugiato

 

In un tegame rosolare in olio la pasta di salsiccia. Aggiungere le favette e continuare la cottura.

Dopo alcuni minuti mettere in tegame il sugo alla cipolla e mezzo bicchiere d’acqua. Cuocere dolcemente e finire con dell’odoroso basilico tritato.

Condire le pipe con il sugo aggiungendo un pugnetto di parmigiano grattugiato.