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Dolce al Cacao e Nocciole

E che domenica sarebbe senza il dolce??

E’ di nuovo protagonista il latte condensato, fatto in casa però 😉
Una ricetta che ci ha soddisfatto molto 😛
Il gusto del latte condensato si fonde benissimo con le quello delle nocciole e il rum (aroma) gli da una nota forte…
Vi dico solo che anche la più piccola se l’è spazzolato, quindi…

Dolce al Cacao e Nocciole

  • Per la pasta:
150 gr di farina,
75 gr di burro a temperatura ambiente,
40 gr di zucchero,
1 tuorlo,
1/2 bustina di vanillina,
la buccia grattugiata di 1 limone,
1 cucchiaino di lievito per dolci.

  • Per il ripieno:
200 gr di latte condensato,
100 ml di panna,
50 gr di burro,
80 gr di nocciole tostate,
1 cucchiaio di cacao amaro,
1 cucchiaino di caffè solubile,
1 cucchiaino di zucchero di canna (opzionale).
Per prima cosa preparare la pasta.
Setacciare la farina in una ciotola, mettere al centro il burro ammorbidito a temp. ambiente, lo zucchero, il tuorlo, la vanillina, il lievito e la buccia di limone; impastare rapidamente senza lavorare troppo l’impasto, formare una palla, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 30 min.
Riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia di circa 3 mm, foderare una teglia coperta da carta forno, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta, coprire la superficie con un foglio di carta da forno, riempire di legumi (o riso) e cuocere in forno caldo a 180°C per 20-25 minuti, sfornare, eliminare i legumi e la carta e lasciar raffreddare completamente.
Preparare il ripieno.
Tritare finemente le nocciole tostate; versare in una pentola il latte condensato, aggiungere la panna e il burro a pezzetti e portare dolcemente a ebollizione, mescolando di tanto in tanto, e far cuocere per 10-15 minuti.
Togliere dal fuoco e dividere in parti uguali in due ciotole, aggiungere a una parte le nocciole tritate e all’altra il caffè solubile e il cacao amaro, mescolare bene e lasciar raffreddare.
Sformare il guscio di frolla e sistemarlo sul piatto da portata, distribuire il composto alle nocciole, stendendolo bene in uno strato uniforme e porre in frigo per circa 10 min. per farla solidificare un po’; toglierla quindi dal frigo, distribuire sul composto alle nocciole quello al cacao e caffè, stenderlo in uno strato uniforme e porre di nuovo in frigo per almeno 3 ore prima di servirlo.

Mini parmigiane di zucchine e pomodoro

I vostri bimbi storcono il naso alla vista delle verdure? Ecco il modo per far amare le zucchine anche ai più piccoli. Queste mini parmigiane sono davvero golose e faranno felici sia voi sia i vostri bambini. Sembrano delle pizzettine, filanti di scamorza… Una vera delizia!

INGREDIENTI
3 Zucchine (500 gr )
130 gr di scamorza bianca
3 pomodori
Filetti di acciuga sott’olio qb
Prezzemolo
Origano
Olio
Sale

Procedimento:
Tagliare le zucchine a rondelle oblique, spesse 5 mm. Condirle con olio, mescolandole in modo che si ungano uniformemente, e arrostirle in una padella antiaderente ben calda, senza grassi.

Ricavare dai pomodori 12 rondelle dello spessore di 1 cm
Foderare una teglia con la carta da forno, ungerla di olio e posarvi le rondelle di pomodoro, condirle con olio, sale e origano e infornarle a 280° per 3-4’.

Affettare la scamorza a fettine sottilissime

Riempire 4 piccole pirofile alternando in ciascuna 3 rondelle di pomodoro, rondelle di zucchina, scamorza, pezzettini di acciuga; chiudere con la scamorza e pezzetti di acciuga.

Infornare a 200° per 3-4’.
Completare con prezzemolo tritato e servire.

La cubbaita con semi di sesamo e mandorle

 

 

In Sicilia è quasi impensabile fare un buon pane senza la giuggiulena.

Ma cos’è la giuggiulena direte voi?

Perbacco….sono i semi di sesamo!!!!!

Ed il torrone siciliano ( o croccante siciliano) com’è fatto?

Perbacco……con la giuggiulena!!!!!

Alcune,anzi la maggior parte delle persone, fanno il torrone con un misto di zucchero e miele ma io lo preferisco di solo zucchero.

E’ buono?  E’ duro?

E’ buonissimo,duro ma non tanto da spaccarsi i denti.

Insomma è da fare.

Si conserva bene in scatole di latta ( ho usato un portabiscotti tupperware)

ponendo tra un pezzo di cubbaita ed un altro dei rettangolini di carta forno).

 

Ingredienti:

400 g di zucchero semolato

100 g di semi di sesamo

50 g di mandorle intere tostate

……e niente altro…….

 

A dire il vero qualcosa d’altro ci sarebbe:

un tegamino

carta forno ed un mattarello.

 

 

Porre lo zucchero in un tegamino a fondo spesso e mettere sul fuoco bassissimo.

Avere pazienza ed attendere che lo zucchero si sciolga,si cristallizzi e poi si sciolga di nuovo.

Di norma non si dovrebbe mescolare ma io,pasticciona ed impaziente come sono,non ho saputo resistere ed ho mescolato leggermente.

Per fortuna non è successo niente di “ drammatico” ed il caramello mi è venuto bene.

Appena lo zucchero assume un bel colore brunito ed è ben sciolto,unire in un colpo solo semi di sesamo e mandorle tostate intere. Mescolare un attimo e togliere subito il tegamino dal fuoco.

Versare la cubbaita immediatamente su un foglio di carta forno posto su un piano di marmo ( attenzione….un solo goccino bollente mi è saltato sul mignolo creandomi un vero e proprio buco….ahi ahi che dolor!!!!!!!).

Immediatamente porre un altro foglio di carta forno sopra la cubbaita e livellarla con un mattarello ( che diventa bollente come il mio mignolo……).

Avanti ed indietro con il mattarello…..avanti ed indietro …ed ecco che la cubbaita si fa sottile mentre si indurisce.

Naturalmente si può fare anche più sottile rispetto a quella che vedete nelle mie foto ma,come in tutte le cose,è questione di gusti.

Prima che diventi durissima togliere la carta da forno ed usando un grosso coltellaccio da cucina ( oggi tutto pericoloso….dalla cubbaita bollente al coltellaccio da cucina) tagliare la cubbaita a  rettangoli.

Sbrighiamoci….chi arriva prima ne mangia di più!!!!!!

E’ finita molto presto,naturalmente.

Piccola notizia: ho letto,in giro,che si possono unire anche scorzette di arancia candita ed una spolverata di cannella….. oppure solo scorza grattugiata di limone….da provare!!!