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La Prova del Cuoco del 19 novembre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle lunedì, 19 novembre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

IL DIAVOLO E L’ACQUA SANTA

La Prova del Cuoco[5] del 19 novembre 2012 è partita con “Il Diavolo e l’Acqua Santa”: come al solito vediamo sfidarsi Andrea Mainardi, nei panni del diavolo, e Suor Stella nell’acqua santa. I piatti proposti oggi sono cannoli salati ripieni di grana e feta e gnocchi di pane e feta. La vittoria viene consegnata al Diavolo con il voto del pubblico.

PALMA D’ONOFRIO – LA RICETTA DEL POLPETTONE VARIEGATO AL CARTOCCIO

INGREDIENTI

  • 500 g di macinato di vitello
  • 500 g di macinato di mazo
  • prezzemolo
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di grana
  • 2 fette di pane raffermo
  • latte q.b.
  • 500 g di bietola a foglia larga
  • 3 peperoni rossi e gialli
  • 3 carote
  • 3 coste di sedano
  • 3 porri
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 500 g di yogurt bianco
  • foglie di sedano
  • 1 limone
  • olio extravergine[6] di oliva
  • sale

PREPARAZIONE

  • Unire le carni in una ciotola;
  • Aggiungere 1 uovo, parmigiano, sale e pepe;
  • A parte bagnare il pane con del latte;
  • Aggiungere il pane strizzato ed il prezzemolo;
  • Nel frattempo, pulire le foglie e sbollentare per 1 minuto in bollente;
  • Dopo riporre in acqua fredda e poi tra due canovacci per asciugare;
  • Tagliare le carote a julienne;
  • Cuocere i peperoni a forno;
  • Sfibrare il sedano e tagliare a julienne come la carota;
  • Tagliare il porro a listarelle sottili;
  • In dell’acqua bollente mettere le carote , poi porro e sedano;
  • Dopo passare in padella con un filo d’olio ed aggiungere un po’ di zucchero di canna ed aceto;
  • Su un foglio di carta da forno mettere le foglie di bietola;
  • Mettere le falde di peperone sopra alla bietola e poi mettere la carne sopra realizzando proprio un polpettone;
  • Ripiegare le foglie aiutandosi con le foglie, avvolgere nella carta da forno e cuocere per 45 minuti a 180°C;
  • Attendere una mezz’ora prima di aprire il cartoccio;
  • Lo yogurt unirlo in una ciotola con del limone grattugiato;
  • Aggiungere delle foglie di sedano allo yogurt;
  • Servire il polpettone a fette con la salsa e le verdure in agrodolce sotto;

Servire con un vino bianco Alghero.

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References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Prova del Cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ olio extravergine (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Andrea Mainardi (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ Anna Moroni (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ Casa Clerici (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ feta (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ gnocchi (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ grana (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ Mauro Improta (www.imenùdibenedetta.com)
  14. ^ palma d’onofrio (www.imenùdibenedetta.com)
  15. ^ polpettone (www.imenùdibenedetta.com)
  16. ^ Simone Loi (www.imenùdibenedetta.com)
  17. ^ squacquerone (www.imenùdibenedetta.com)

Chessecake alla pesca, cioccolato bianco e Porto

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Questo frutto vellutato, carnoso e succoso nasce dall’albero del pesco (Prunus
persica
) e appartiene alla categoria delle drupe come la ciliegia e
l’albicocca. solchi.Il pesco è originario della Cina, dove era considerato
simbolo d’immortalità, e i cui fiori furono celebrati da poeti e pittori. Dall’Oriente
si diffuse in Persia e infine giunse in Europa.
Sul piano nutrizionale
il contenuto calorico della pesca è molto basso (circa 39 calorie ogni 100
grammi) ma essendo ricca di fibre insolubili, possiede un indice di sazietà
elevata, non solo ma queste fibre sono benefiche anche perché riducono il
rischio di tumori al colon.
E’ particolarmente
succosa, gustosa e dissetante per l’alto contenuto di acqua e di pectina.
La pectina è una fibra
solubile utile alla regolazione dei livelli di colesterolo e di glucosio nel
sangue.  La pesca contiene zuccheri
facilmente assimilabili e acidi organici che le donano il suo sapore
particolare, come l’acido malico, citrico e tartarico. Notevole è il
quantitativo di potassio contenuto nel frutto insieme alle vitamine B1, B2, C, discreto
è il quantitativo di carotenoidi che nell’organismo si trasformano in vitamina
A: questa, oltre ad aiutare la nostra capacità visiva, è fondamentale per la
produzione di melanina che ci protegge dai raggi solari e ci fa abbronzare più
rapidamente, inoltre ha
un’importante azione diuretica e leggermente lassativa.
La maturazione delle
pesche avviene tra la prima e la seconda decade di maggio nell’Italia
meridionale, fino alla fine di settembre per le varietà tardive.
Poiché è un frutto molto
delicato, spesso è sottoposto a trattamenti fitoterapici intensi, per cui è
prudente lavare molto bene la buccia se la si vuole consumare.

Per saperne di più cliccate qui : La Pesca

Ingredienti per una torta
da 20 cm
Per la base:
250 gr. di biscotti
Digestive
60 gr. di burro
2 cucchiai di glassa di
cioccolato fondente
1 cucchiaio di codine di
cioccolato fondente
1 cucchiaio di miele
d’Acacia
Per la crema
250 gr di Abitella (o di
Philadelfia)
125 gr. di ricotta
3 cucchiai di cocco
disidratato
2 cucchiai di cioccolato
bianco a scaglie
60 gr. di zucchero a velo
12 gr. di colla di pesce
(2 fogli)
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di latte
Per il topping
2 pesche gialle
1 cucchiaio di succo di
limone
1 cucchiaio di zucchero
30 cl di Porto
12 gr. di colla di pesce
Per guarnire
100 gr. di cioccolato
bianco
1 cucchiaio di codine di
cioccolato fondente
Prendete
una tortiera a cerchio di 20 cm di diametro, spennellatela di burro fuso e
rivestitela con della carta da forno.
Tritate
nel mixer i biscotti, metteteli in una ciotola e unite il burro fuso,  il miele, la glassa di cioccolato, le codine
di cioccolato.Amalgamate bene e stendete il composto sulla base della tortiera.
Premete il composto con il dorso di un cucchiaio in modo da rendere il fondo
uniforme e ben compatto, mettete in frigo per mezz’ora.
Nel
frattempo preparate la crema.
Mettete
a bagno in acqua fredda per dieci minuti i fogli di gelatina
In
una ciotola unite i formaggi e lavorateli con la frusta per renderli morbidi,
aggiungete lo zucchero a velo, il cocco, le scaglie di cioccolato bianco  e amalgamate bene tutto.
Scolate
e strizzate bene la gelatina, fatela sciogliere nel latte tiepido e unite tutto
al composto di formaggi.
Versate
tutto sulla base di biscotti, livellate bene e ponete in frigorifero per 3 ore,
coprendo la torta con della pellicola.
Trascorse
le tre ore preparate il topping.
Mettete
a bagno in acqua fredda per dieci minuti il foglio di gelatina.
Lavate
bene le pesche, sbucciatele, tagliatele a fettine, irroratelo con il succo del
limone, mettetele in una casseruolina con lo zucchero e il Porto  e fate cuocere per una decina di minuti.
Frullate con il mixer, unite la gelatina scolata e ben strizzata e mescolate
per farla sciogliere.  Lasciate
intiepidire. Riprendete lo stampo dal frigo e distribuite uniformemente la
salsa sulla torta livellandola bene.
Rimettete
in frigo per altre tre ore. Togliete la torta almeno un quarto d’ora prima di
consumarla.
Al
momento di servire, prendete un pelapatate e raschiate la tavoletta di
cioccolato bianco sopra il cheesecake, formerete dei riccioli di cioccolato,
fateli cadere anche sul piatto.
Distribuite  le codette di cioccolato un po’ sopra la
torta e un po’ sul piatto e servite.
Questa e tante altre ricette di cheesecake salati e dolci, li troverete nello SPECIALE CHEESECAKE
E book da scaricare gratuitamente!

Vellutata di carote e fagioli-

Ingredienti x 2 persone:
100 g di fagioli lessati Melandri gaudenzio
100 g di carote crude
40 g di cipolla 
500 g di acqua
un cucchiaino di insaporitore solubile vegetale skaj’s
olio evo qb antico frantoio muraglia
1 cucchiaio di asiago stagionato dop grattugiato
Procedimento:
Mettete nel mixer assieme all’acqua, i fagioli lessati e precedentemente ammollati, le carote e la cipolla tritate grossolanamente; 
azionatelo e frullate fino ad ottenere una crema fine e senza grumi.
Versate il composto in un tegame, e portate ad ebollizione, aggiungete l’insaporitore e fate cuocere per 15 minuti, se la volete più densa aumentate il tempo di cottura di qualche minuto.
Servite con un filo di evo a crudo e Asiago stagionato dop grattugiato.
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti
Difficoltà: bassa

Grazie al blog  “In cucina con Memole” per il dono che mi ha gentilmente girato.
Come sempre lo dedico a tutte voi 🙂