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Frittata di foglie di carote

Avete presente quei bei mazzi di carote con le loro foglie? Bellissime con il loro solare arancione e quel bel verde scuro! Ebbene, mi sono sempre chiesta come si potessero utilizzare (per la serie “non si butta via niente”). Chi meglio della contadina che me le stava vendendo (vi ho già detto che a Grugliasco il mercoledì sulla piazza del Municipio c’è il mercatino dei contadini a chilometri zero?) poteva saperlo? Detto fatto. La rubiconda signora mi spiega che sono ottime per fare la frittata e da aggiungere al minestrone.
Ho fatto tutte e due le cose, sono ottime entrambe, ma ora vi spiego come fare la frittata.


Ingredienti per 2 persone:
1 ciuffo di foglie di carote
3 uova
un po’ di prezzemolo tritato
aceto balsamico q.b. (facoltativo)
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio.
saleq.b.
pepe q.b. (facoltativo)



Procedimento
Tagliate i rametti alla base della carota. Togliete dai rametti la parte alta, quella più ricca di foglie.

Lavatela bene e cuocetela per 5 minuti in acqua calda salata (l’acqua diventerà molto verde, è normale, potete poi utilizzarla nel minestrone). Scolatela, tritatela grossolanamente e mettetela con uno spicchio d’aglio e 2 cucchiai d’olio in una padella e fatela saltare per qualche minuto.
Nel frattempo rompete le uova in una ciotola, salatele, pepatele e sbattetele, unite la verdura
e mischiate bene, aggiungete  2 cucchiai d’olio nella padella dove avete fatto saltare la verdura e versate il miscuglio. Cuocete 5 minuti poi rivoltatela sull’altro lato e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Spadellate la frittata, servitela e spruzzatela di aceto balsamico.
E..buon appetito!




Curiosità: Le foglie delle carote sono ricchissime di vitamina A, il suo contenuto è maggiore che nella carota.

Ricetta insalata russa

Già quando ero un’ingenua adolescente che sbadatamente prendeva l’autobus che andava nella direzione opposta alla scuola (e sottolineo, sbadatamente) qualcuno dubitava delle mie origini 100% italiane. Sarà stata la mia stretta vicinanza alla città lagunare veneta o la mia cadenza volutamente uguale a quella delle mie amiche ( è risaputo, quando si è giovani vogliamo appartenere ad un gruppo ) ma si azzardavano ipotesi che io avessi qualche lontano avo russo.

Allora l’unico russo che conoscevo io, era quello che accompagnava il mio dolce nonno ogni notte, ma di parenti russi non ne avevo mai sentito parlare.
Io, che credo molto nelle coincidenze e delle cose che non accadono mai per caso, solo qualche anno più tardi mi sono iscritta alla facoltà di lingue. Oltre all’inglese, l’idioma che ha conquistato il mondo, provate ad indovinare quale altra lingua ho scelto? Il russo, appunto!

Il mio destino ha voluto che iniziassi a mangiare l’insalata russa solamente quando ho iniziato a studiare la materia. Preparata solo con maionese homemade, questo antipasto-ma-anche-secondo ha conquistato il mio palato. Infine, per imparare una lingua bisogna abbracciare tutta la sua cultura, cucina compresa.

Piccola nota: insalata russa in russo si dice Салат Оливье (salat oliviè) che tradotto significa insalata francese.

 

Ingredienti:
100gr piselli
100gr fagiolini
2 patate
2 carote
3 cetriolini sott’aceto

Per la maionese:
2 tuorli
1/2 limone
200gr olio
sale

Preparazione:
Nel frullatore versate i tuorli, aggiungete il sale.
Iniziate a frullare e versate l’olio poco per volta. Aggiungete anche il succo di limone e continuate a frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Fate riposare la maionese in frigorifero e nel frattempo pulite e fate lessare le verdure, preferibilmente in pentole diverse.
Quando saranno cotte, tagliatele a pezzetti e versatele in un’insalatiera.
Aggiunte anche i cetriolini tagliati a dadini e per ultima la maionese.

Amalgamate il tutto delicatamente e lasciate riposare in frigorifero almeno un paio di ore prima di servirla.

Tagged: antipasti veloci, carote, insalata, maionese, patate, uova[1][2][3][4][5][6]

References

  1. ^ antipasti veloci
  2. ^ carote
  3. ^ insalata
  4. ^ maionese
  5. ^ patate
  6. ^ uova

Carote in agrodolce


<a href="http://www.xn--imendibenedetta-pub.com/ricette/my-cooking-idea.html">My Cooking Idea</a>. Ricette di cucina vegetariana, vegana, dolci e dessert.: Carote in agrodolce

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Carote in agrodolce



Le carote in agrodolce possono essere un’idea per preparare un antipasto semplice e saporito, oppure si possono servire come contorno di svariati piatti a base di cereali, di legumi o di formaggi (ovviamente anche a base di carne..ma questi non rientrano tra i piatti vegetariani!). Nelle ricetta che vado a proporvi ho utilizzato un ingrediente poco diffuso in cucina: la sapa, ossia il mosto cotto.

La sapa si ottiene dalla cottura prolungata del mosto d’uva. Esso si presenta come uno sciroppo denso e scuro dal sapore dolce e leggermente caramellato. Talvolta, si usa aggiungere in cottura delle bucce di arancia e fichi essiccati che conferiscono alla sapa un gusto intenso e caratteristico.
Passiamo alla ricetta. Le dosi che vi riporto sono molto approssimative, in quanto il gusto della sapa può variare in base al tempo di cottura del mosto, agli aromi aggiunti, e altri fattori, quindi vi consiglio di assaggiare per verificare che ci sia il giusto equilibrio agrodolce.


Ingredienti:

  • 500 grammi di carote;
  • un cucchiaio d’olio;
  • due cucchiai di aceto balsamico;
  • un cucchiaio di vino bianco o rosso(*);
  • due-tre cucchiai di sapa;
  • un pizzico di zenzero;
  • mandorle tostate;
  • sale, pepe.

(*) per quanto riguarda l’uso del vino non so consigliarvi quale dei due sia il migliore, io, sinceramente, utilizzo quello che trovo in casa.

Preparazione.

Pelate le carote, lavatele e tagliatele a rondelle. Prendete una padella (meglio di tipo  antiaderente o di ceramica) versate un cucchiaio d’olio, l’aceto, il vino e la sapa e ponete a scaldare. Quando la salsa inizia a bollire versate le carote, un pizzico di zenzero e il sale. Mescolate e fate cuocere per circa 10 minuti. Le carote dovranno mantenere la loro croccantezza e la salsa dovrà essere abbastanza densa. A fine cottura aggiungete dei filetti di mandorle tostate e guarnite con prezzemolo tritato finemente.

Consigli.

Nel pieno della stagione degli agrumi potete aggiungere quasi a fine cottura la scorza di un limone o di una arancia grattugiata oppure potete tagliarla a listarelle, cuocerle con un poco di zucchero e acqua e metterle sulle carote come decorazione.
Se volete intensificare il gusto dolce potete aggiungere anche dell’uva passa.