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Biscotti di vetro-

Ingredienti:
550 g di farina “00”
100 g di zucchero di canna Italia zuccheri
100 g di olio di semi 
di girasole
1 uovo
250 g di miele
1  cucchiaino di bicarbonato
 Caramelle dure
colorate- sbriciolate
Latte qb
Un cucchiaio di cacao
Procedimento:
Impastate tutti gli ingredienti, come per una normale pasta frolla,
raggiungete la giusta consistenza e se serve, aggiungendo latte qb. Se
utilizzate  la planetaria,  cercate di non surriscaldare l’impasto,
bastano 5/6 minuti, per  avere un impasto
rustico che finirete, con alcuni passaggi a mano, rendendolo omogeneo.
Dividete l’impasto in 2 e in una metà aggiungete il cacao,
impastate nuovamente fino a raggiungere un colore uniforme.
Ora stendete l’impasto non troppo sottile, con il mattarello,
se dovesse essere leggermente appiccicoso, aiutatevi con un po’ di farina sopra
e sotto la pasta.  Date forma ai
biscotti, con alcuni stampini di media o grande misura;  con stampini più piccoli, ricavate un buco al
centro di ogni biscotto. Stendeteli 
affiancati, in una teglia da forno, rivestita di carta forno.
Nel mixer, inserite le caramelle e rendetele polvere. Con l’aiuto di un cucchiaino, riempite
il buco al centro dei biscotti e cuocete a 180 gradi per 10 minuti circa.
Sfornati e lasciati raffreddare, si staccheranno benissimo dalla carta.
La ricetta arriva dal blog 
della carissima Cristina J
Semplicemente
Cri
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti per ogni teglia
Difficoltà: media

Due parole:

La difficoltà media che ho indicato, in realtà, equivale a
pazienza nella preparazione.
Sono biscotti che si ottengo anche con una base di pasta
frolla standard,  otterrete biscotti
dal gusto classico, ma che potrete personalizzare ogni volta con l’aggiunta di
cannella, zenzero, aromi  o cacao come ho
fatto io. Più chiare saranno le caramelle,  più sarà trasparente il risultato. Io ho
utilizzato caramelle alla frutta limone arancio, se utilizzerete invece
caramelle colorate, mantenendo i colori separati tra loro…  il risultato sarà vagamente trasparente ma
molto bello e allegro. Il miglior risultato di trasparenza ottenuto, è stato
utilizzando caramelle dure di menta.
Utilizzando un mixer per tritare le caramelle il lavoro sarà
veloce, ma volendo basterà inserire le caramelle in un sacchetto  o avvolgerle in carta da forno, appoggiare il
pacchetto su un tagliere e battervi sopra con il pestacarne. Basterà frantumarle
leggermente, in cottura si scioglieranno comunque senza problema.

Partecipo al contest “Mani in pasta-Happy Valentine”

Biscotti Giganti con Gocce di Cioccolato

Un biscotto pieno di gocce di cioccolato, dalla pasta friabile, ottimo per merenda o a colazione. Veloce e semplice questa ricetta è da provare!

Tratta da: Molto Bene del 29 maggio 2014
Tempo preparazione e cottura: 30 min. ca.

Ingredienti Biscotti Giganti con Gocce di Cioccolato per 4 persone:

  • 175 g di farina
  • 130 g di zucchero di canna
  • 150 g di burro
  • ½ cucchiaino di lievito
  • Sale
  • 1 fialetta di essenza di vaniglia
  • 2 uova
  • 150 g di gocce di cioccolato

Procedimento ricetta Biscotti Giganti con Gocce di Cioccolato di Benedetta Parodi

  1. Miscelare al mixer la farina, lo zucchero, il burro, il lievito e un pizzico di sale.
  2. Aggiungere le uova e la fiala di essenza di vaniglia e le gocce di cioccolato.
  3. Trasferire il composto in piccole porzioni su una placca da forno.
  4. Cuocere per 10-15 minuti a 180°.

Ciambelline con la marmellata




Ancora dei biscotti che occupano un posto di rilievo nella pasticceria sarda: le ciambelline. In questo post vi presente le ciambelline in tre diverse versioni che possono rivelarsi utili in base alle esigenze…


Trovo che questi biscottini siano alquanto carini e non possono mancare in un vassoio assortito di dolci sardi al quale conferiscono quel tocco raffinatezza in più! A legger bene la ricetta, possiamo osservare che le dosi e la tipologia degli ingredienti che la compongono, ci consentono di definire tali dolcetti come dei frollini magri. Ciò che potrebbe differenziarli e renderli caratteristici è l’uso dello strutto quale componente grassa, ma nella maggior parte delle  ricette oramai esso viene sostituito dal burro. E’ Superfluo precisare che anch’io utilizzo il burro.
In questo post vi propongo tre diversi bilanciamenti della ricetta delle ciambelline. La prima ricetta che vado a presentarvi è quella che conserva mia madre nel suo quaderno e l’ho eseguita fedelmente senza modifiche. La seconda ricetta invece è nata da una mia esigenza di consumare tuorli, sostituendoli nelle opportune quantità alle uova intere, lasciando invariate le dosi degli altri ingredienti, ossia burro, zucchero a velo e farina. La terza ricetta, invece prevede sempre l’utilizzo di soli tuorli, però vengono ribilanciate le dosi degli altri ingredienti in modo da mantenere la stessa percentuale della componente grasse e di quella liquida della prima ricetta. 
Vediamo ora in dettaglio le tre ricette.
Ricetta n°1
La ricetta di partenza (ossia quella che non ho modificato) è composta da:

  • 23,26% di zuccheri (compreso solo lo zucchero semolato o a velo)
  • 15,74 % di grassi ( provenienti da burro e tuorli)
  • 19,26% di acqua ( proveniente da uova intere e in minima parte dal burro e dalla farina)

Notiamo subito la bassa percentuale di grassi e una quantità discreta di acqua. L’acqua contenuta negli albumi, renderà l’impasto piuttosto morbido e con una consistenza un po appiccicosa. Per poterlo lavorare più agevolmente è importante farlo riposare alcune ore in frigo avvolto nella pellicola ad una temperatura di circa 4°C.  A tale temperatura per via del’indurimento dei grassi, la pasta sarà più dura e la formatura dei biscotti sarà molto più semplice. Il prodotto dopo la cottura, avrà una consistenza croccante grazie alla maggiore quantità di zucchero rispetto al burro, ma tale caratteristica si perderà quando andremo a farcire i nostri biscottini con la marmellata dalla quale assorbiranno tutta l’umidità e si trasformeranno in morbide ciambelline !
 Ingredienti:

  • 800 grammi di farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi di burro mordido;
  • 220 grammi di uova intere;
  • 20 grammi di scorza di limone ;
  • 10 grammi di lievito;
  • un pizzico di sale (consiglio di non metterne più di 5 grammi)

Lavorate il burro con lo zucchero a velo, il sale e la scorza di limone. Per fare questa operazione è importante che il burro sia alla giusta temperatura cioè intorno ai 16-18°C , solo così riuscirete ad ottenere una crema soffice. Lavorate il composto per qualche minuto, poi versate  uno per volta le uova e aspettate che il primo uovo sia ben amalgamato prima di aggiungere l’altro quantitativo. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo. Eseguite l’impastamento con un cucchiaio o con la planetaria utilizzando la foglia, in quanto l’impasto si presenta molto morbido. Disponetelo su uno strato di pellicola, formate un panetto di circa due centimetri di spessore, chiudetelo con dell’altra pellicola e riponetelo in frigo per lacune ore. Al termine del tempo di riposo riprendete la pasta e stendetela ad uno spessore di circa mezzo centimetro.Ritagliate i biscotti con la forma che preferite. Tradizionalmente si ritagliano i biscotti utilizzando degli stampini con la stessa forma ma di dimensioni diverse, uno grande e uno piccolo che poi andranno accoppiati con la marmellate. Oppure si possono fare tutti di forma circolare e su metà dei biscotti si fa un foro al centro, anche questi andranno poi uniti con la marmellata.
 Dopo aver stampato i vostri biscotti cuoceteli in forno ad una temperatura media di 160-180°C per circa 15-20 minuti. Una volta cotti mettete al centro di ciascun biscotto “base”, un cucchiaino di marmellata e sovraponete  il biscotto piccolo o il biscotto con il buco ( vedi i due esempi nella foto sottostante). Quando avrete accoppiato tutte le ciambelline spolverizzate con lo zucchero a velo.


Ricetta n°2
In questa ricetta come ho già anticipato in precedenza ho sostituito nelle opportune quantità le uova intere con i tuorli. Questa variazione,ovviamente ha apportato un aumento dei grassi e una diminuzione della parte liquida, con il risultato di un composto meno legato e  quindi più difficile da stendere e da ritagliare. Sul prodotto finito tale  tipologia di bilanciamento conferirà maggiore friabilità. Questo tipo di frolla è composta da: 

  • 23,88 %Zuccheri;
  • 15,13% Acqua;
  • 19,26% Grassi;

Ingredienti

  • 800 grammi farina;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 300 grammi burro;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi di scorza di limone grattugiate;
  • 5 grammi di sale;

 La modalità di preparazione è sempre uguale ( vedi sopra)


Ricetta n°3
La terza e ultima variante che vi propongo consente di ottenere un impasto con una consistenza identica a quella che si ottiene seguendo la ricetta n° 1, utilizzando però tuorli con l’aggiunta di acqua o latte. La composizione di questi biscotti è la seguente:

  • 23,26% Zucchero;
  • 19,04% Acqua;
  • 15,39% Grassi; 

Se confrontiamo questi valori con  quelli della ricetta di partenza possiamo notare che le percentuali di zucchero, acqua e grassi sono pressoché uguali, variano invece gli ingredienti:
 Ingredienti

  • 800 grammi farina 00;
  • 400 grammi di zucchero a velo;
  • 190 grammi di tuorlo;
  • 240 grammi  di burro;
  • 80 grammi di acqua oppure 90 grammi di latte ps;
  • 10 grammi di lievito;
  • 20 grammi scorza di limone;
  •  5 grammi di sale;

Il procedimento di lavorazione è sempre lo stesso. 

Prima di concludere vorrei sottilineare alcuni punti:

  • consiglio di verificare sempre il peso delle uova, degli aromi e del sale. Sono dei piccoli dettagli che delle volte possono fare grandi differenze nei risultati;
  • potete farcire i biscotti con della crema di nocciole, in questo modo rimarranno croccanti più a lungo.