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Tonno di Coniglio

Tonno di Coniglio, sebbene il nome di questa ricetta è molto particolare e può sembrare un controsenso culinario, in realtà si tratta di un piatto della cucina piemontese molto semplice per cucinare il coniglio in maniera diversa da quella classica. Ecco i segreti di Benedetta per preparare questo piatto

Puntata I Menu di Benedetta: 28 settembre 2012 (Menu Sembra ma non è[1])
Tempo preparazione e cottura: 100 min + 2 ore ca.

Ingredienti Tonno di Coniglio per 4 persone:

  • 1 sedano
  • 1 porro
  • 1 cipolla
  • chiodi di garofano qb
  • 1 carota
  • prezzemolo qb
  • alloro qb
  • sale
  • 1 coniglio
  • aglio qb
  • salvia qb
  • olio

Procedimento ricetta Tonno di Coniglio di Benedetta Parodi

  1. Preparare un brodo facendo bollire tutte le verdure con gli aromi (chiodi di garofano, prezzemolo, alloro) in acqua.
  2. Mettere a cuocere anche il coniglio in questo brodo e lasciare sul fuoco per un ora e mezza.
  3. Disossare la carne lessa e comporre il piatto alternando in una ciotola strati di carne, aglio e salvia.
  4. Ricoprire d’olio e lasciare riposare qualche ora in frigorifero.

References

  1. ^ Menu Sembra ma non è

Tonno di coniglio

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Il
tonno di coniglio è un’antica ricetta piemontese, tipica del Monferrato. Deve
il suo nome al fatto che la carne di coniglio, una volta cotta, viene messa a
macerare nell’olio, esattamente come il tonno e in egual maniera le sue carni diventano
tenere e saporite.

Dal
punto di vista nutrizionale, la carne di coniglio appartiene alla categoria
delle cosiddette “carni bianche”. E’ povera di colesterolo ma ha un alto
contenuto proteico, è povera di grassi ed è ricca di vitamina B12 di potassio,
fosforo e magnesio. Scarseggia invece di 
calcio e sodio mentre risulta essere molto ricca di ferro, con una
percentuale ogni 100 gr di prodotto di poco inferiore a quella della carne di
bovino.

Ingredienti
per 4 persone:
1
coniglio di circa 1 kg
1
carota
2
coste di sedano
1
cipolla
2
chiodi di garofano
12
foglie di alloro
2
spicchi d’aglio
½
litro di olio extravergine (circa)
Sale
q.b.
Pepe
in grani q.b.
Procedimento
Lavate
il coniglio e mettetelo in una capiente pentola, aggiungete la cipolla steccata
con i due chiodi di garofano, la carota, le coste di sedano, e due foglie di
alloro. Portate ad ebollizione, salate  e
lasciate cuocere finché risulterà tenero (tra i 60 per i conigli d’allevamento
e i 90 minuti per quelli di fattoria)

Scolate bene il coniglio, lasciatelo intiepidire e
spolpatelo. Tagliate la carne a pezzetti non troppo piccoli ma regolari e
metteteli in un contenitore di vetro o in una terrina di coccio facendo degli
strati. Su ogni strato mettete dei pezzetti di aglio e di foglie di alloro, e
qualche grano di pepe e versate un po’ olio. Alla fine aggiungete tanto olio
quanto basta a ricoprire bene il tutto. 

Chiudete
e mettete in frigo per almeno 48 ore.  Toglietelo
dal frigo due ore prima di servirlo. Accompagnatelo con una bella
insalatina mista o un’insalata di patate.
E
buon appetito!
Consiglio:
Si utilizza anche la salvia al posto dell’alloro. Il brodo del coniglio rimasto
è ottimo  da gustare e molto
corroborante. Potete utilizzarlo per fare un risotto o un semolino o, aggiungendo
dei fogli di colla di pesce, potete farne della gelatina da utilizzare per
ricoprire del prosciutto cotto, della maionese, ecc.