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Ceci al rosmarino-

Ingredienti x 2 persone:
200 g di ceci già cotti 
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva Dante
sale qb gemma di mare

Procedimento:
Mettete i ceci in ammollo per una notte.
Trascorso il tempo necessario, scolate i ceci e risciacquateli. 
Lavate il rosmarino e tritatelo finemente.
In un tegame antiaderente, mettete i ceci, il rosmarino, il sale e aggiungete 1 bicchiere di acqua.
Iniziate la cottura procedendo come per un risotto, lentamente e mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete acqua, solo quando la precedente, è stata assorbita dai ceci quasi completamente.
A fine cottura, i ceci saranno sodi esternamente ma morbidi all’interno.
Aggiungete un filo di olio evo e servite.

Tempo di preparazione: 90 minuti + 12 ore ( minimo) di ammollo dei ceci 
Tempo di cottura: 90 minuti
Difficoltà:  bassa





La Prova del Cuoco del 5 novembre 2012

Pubblicato da Melody Laurino[1] alle lunedì, 5 novembre 2012 e classificato in Programmi TV[2], Ricette La prova del cuoco[3].

    Stampa ricetta/articolo[4]

IL DIAVOLO & L’ACQUA SANTA

Le ricette di oggi de La Prova del Cuoco[5] del 5 novembre 2012 sono quelle presentate con l’appuntamento de “Il diavolo e l’acqua santa”. Andrea Mainardi, nei panni  del diavolo, ci prepara il il barba fungo, mentre la suor Stella di Roma ci cucina funghi all’Abate. La vittoria va al diavolo!

PALMA D’ONOFRIO – LA RICETTA DEL  PASTICCIO DI POLENTA

INGREDIENTI

  • 500 g di farina di mais fioretto
  • 2 kg di broccoletti
  • 500 g di salsiccia
  • 2 mozzarelle affumicate piccole
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino
  • 1 bicchiere di birra scura
  • 250 g di latte intero
  • 30 g di burro
  • 30 g  di farina
  • olio extravergine[6] di oliva
  • sale

PREPARAZIONE

  • Nell’acqua bollente e salata, mettere a cuocere la farina di mais fioretto;
  • Girare bene con una frusta, inizialmente, e lasciar cuocere per 45 minuti;
  • Eliminare la pelle dalla salsiccia;
  • Nel frattempo, preparare la besciamella veloce;
  • Mettere il latte freddo con una farina all’interno di un pentolino con pentolino acceso;
  • Aggiungere il burro ed un pizzico di sale;
  • Lasciar sciogliere il burro e poi girare;
  • In una padella, scaldare uno spicchio d’aglio con l’olio ed un pizzico di peperoncino;
  • Sbriciolare la salsiccia ed aggiungerla;
  • Una volta che è ben rosolata la salsiccia aggiungere la birra;
  • Pulire i broccoletti, sbollentare per 3 minuti in acqua bollente e salata con recipiente scoperto;
  • Tritare i broccoli grossolanamente con un coltello;
  • Aggiungere i broccoli alla salsiccia in padella, e salare leggermente;
  • In una teglia da forno, mettere un filo d’olio con la polenta, aggiungere broccoli e salsiccia, la mozzarella tagliuzzata, la besciamella;
  • Proseguire con un altro strato di polenta, altro strato di mozzarella;
  • Mettere a forno per un quarto d’ora a 220°C ;
Continua la lettura » 1 2

Anna Moroni,arrosto,carote,mandorle,Michele Potenza,nocciole,palma d’onofrio,Renato Salvatori[7][8][9][10][11][12][13][14]

References

  1. ^ Melody Laurino (plus.google.com)
  2. ^ Visualizza tutti gli articoli in Programmi TV (www.imenùdibenedetta.com)
  3. ^ Visualizza tutti gli articoli in Ricette La prova del cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  4. ^ Stampa ricetta/articolo (www.imenùdibenedetta.com)
  5. ^ Prova del Cuoco (www.imenùdibenedetta.com)
  6. ^ olio extravergine (www.imenùdibenedetta.com)
  7. ^ Anna Moroni (www.imenùdibenedetta.com)
  8. ^ arrosto (www.imenùdibenedetta.com)
  9. ^ carote (www.imenùdibenedetta.com)
  10. ^ mandorle (www.imenùdibenedetta.com)
  11. ^ Michele Potenza (www.imenùdibenedetta.com)
  12. ^ nocciole (www.imenùdibenedetta.com)
  13. ^ palma d’onofrio (www.imenùdibenedetta.com)
  14. ^ Renato Salvatori (www.imenùdibenedetta.com)

Pici con radicchio e ricotta in coppette di grana

Acqua e farina da sole bastano per poter creare un piatto di pura poesia che parla di tradizione contadina, di passione e amore per le cose semplici lontane dal logorio della vita moderna ………… utopia? 

No basta solo lasciarsi catturare dai pici che Patty ha proposto per MTC di gennaio, il primo del nuovo anno e tanto atteso dopo la pausa di dicembre. 

Il suo è un post meraviglioso, che ci fa innamorare immediatamente dei pici e la sua ricetta è veramente splendida, migliore di quella che conoscevo io. 

Oggi complice una giornata che non invogliava ad uscire, o forse essendo la mia prima domenica non lavorativa da novembre, desideravo proprio dedicarmi un po’ con calma alla cucina per pranzo ho cucinato uno splendido coniglio con la polenta di patate e poi nel pomeriggio ho preparato questi splendidi pici per cena. 
E’ un impasto bellissimo che si lascia “filare” senza problemi, vi riporto la ricetta di Patty però vi consiglio di leggere il suo post ricco di consigli. 
Dosi per 4 persone 
200 gr di farina 00 
100 gr di farina di semola rimacinata 
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine 
1 pizzico di sale 
acqua (circa un bicchiere) 
La farina di semola rimacinata serve a dar struttura all’impasto. 
Setacciare le due farine e fare la fontana, al centro mettere l’olio, un pizzico di sale e lentamente l’acqua e incominciare ad incorporare tutta la farina. 
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi e cercate di non strappare la pasta per non sfibrarla, ma massaggiarla fino ad ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida. 
Fare riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola. 
Quando la pasta è riposata, tagliarne un pezzetto e stenderla con il matterello ad uno spessore di 1cm e tagliarlo con un tagliapasta a striscioline di 1cm, coprire il resto della pasta perché non si secchi. 
Cominciate a “filare” i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l’esterno.
Si tirano facilmente, non tutti sono perfetti ma devono essere così parola di Patty.
Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l’altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. 
I pici una volta tirati si fanno rotolare nella semola affinché non si appiccichino. 
Una volta tirati li ho lasciati sulla spianatoia spolverata con un po’ di semola

A cena li ho cotti in abbondante acqua, mentre l’acqua bolliva ho preparato delle coppettine di grana mettendo un po’ di grana al forno e poi appena sciolto messo a raffreddare su una coppetta rovesciata.
I pici cotti li ho poi conditi con un sughetto semplice di radicchio a listarelle leggermente passato in padella e ricotta fresca e serviti nella coppetina di grana
 …………………. da leccarsi letteralmente i baffi!!!!
Una cena veramente speciale con un piatto che nasce dalla nostra tradizione, non servono piatti ricercati per deliziarci, anche con solo acqua e farina si possono creare dei capolavori da gustare
Grazie come sempre ad Alessandra, Dani e Patty per questa meravigliosa ricetta
Con questi splendidi pici auguro buona settimana a tutti